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Missione
L' Associazione bancaria italiana (ABI) - associazione volontaria senza finalità di lucro - promuove nella società civile e presso il sistema bancario e finanziario coscienza dei valori sociali e comportamenti ispirati ai principi della imprenditorialità e alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale. In questo ambito, rappresenta, tutela e promuove in primo luogo gli interessi comuni o specifici degli Associati ABI. L'ABI opera promuovendo iniziative per la crescita ordinata, stabile ed efficiente del Sistema bancario e finanziario, in un'ottica concorrenziale coerente con la normativa nazionale e dell'Unione europea. Per il raggiungimento degli scopi statutari:
 
  • organizza studi e dibattiti sia su temi bancari e finanziari sia su temi economici e sociali di generale interesse, non solo nazionale, e cura la diffusione della conoscenza di questi temi, favorendo scambi di informazioni tra gli Associati o fra essi ed altri enti economici e finanziari;
  • sollecita l'innovazione normativa nazionale e dell'Unione europea ed internazionale nelle materie che interessano il Sistema bancario e finanziario;
  • definisce linee unitarie riguardo ai rapporti di lavoro (compresa la stipulazione dei contratti collettivi)  alle politiche dell'occupazione del Sistema, oltre che ai rapporti con le organizzazioni sindacali dei lavoratori. A questo proposito, a beneficio di Associati che le abbiano conferito mandato di rappresentanza sindacale, svolge specifiche attività, quali la tutela di interessi nei rapporti di lavoro con i loro dipendenti;
  • svolge attività di informazione, assistenza tecnica e consulenza a favore degli Associati;
  • elabora codici di comportamento, ne promuove l'adozione da parte degli Associati e collabora a iniziative assunte in materia da altri organismi nazionali e internazionali;
  • collabora, a livello nazionale ed internazionale con amministrazioni ed istituzioni pubbliche, con organizzazioni economiche e sociali, con enti e associazioni alla soluzione di questioni che interessano il settore creditizio e finanziario, nonché di problemi di più generale interesse per il Paese;
  • promuove, ai fini della razionalizzazione dei servizi e nel rispetto dei principi della libera concorrenza, iniziative di collaborazione fra gli Associati.

L'ABI rappresenta inoltre il Sistema creditizio e finanziario italiano in tutte le sedi internazionali, tra le quali si segnalano, per continuità di impegno e completezza di competenza esercitata, la Federazione bancaria europea e la Federazione ipotecaria europea.

Presidenza 2012-2014 - Linee guida del Programma 

 
Sommario dei contenuti:
Costituzione, sede e scopi - Associati - Organi (Assemblea, Consiglio, Comitato esecutivo, Presidente, Comitato di presidenza, Collegio sindacale, Direttore generale, Probiviri) - Organismi tecnici (Commissioni regionali, Comitati tecnici, Gruppi di lavoro) - Durata e cessazioni - Regolamento elettorale - Norme speciali - Codice etico
 
 
 
Premessa
La missione dell’Associazione Bancaria Italiana (d’ora in avanti: l’ABI o l’Associazione) è definita dal suo Statuto.
Consapevole della rilevanza del proprio ruolo, l’ABI interpreta la sua missione proponendosi come forza culturalmente propulsiva delle imprese bancarie e finanziarie, al servizio degli Associati, per lo sviluppo economico, sociale, culturale e civile del Paese.
Il Codice Etico (d’ora in avanti: il Codice), con la Carta dei Valori e il Modello Organizzativo, costituisce il frutto di un lavoro che ha coinvolto tutti i livelli associativi con l’obiettivo di focalizzare e condividere valori, principi e regole.
 

 

Premessa
La Carta dei Valori rappresenta la Costituzione dell’Associazione, in quanto contiene i Valori fondamentali in cui essa e le persone che prestano la loro attività lavorativa in ABI si riconoscono e sono chiamate a riconoscersi.

La Carta dei Valori:

  • connota l’identità associativa
  • qualifica lo stile di lavoro, orientandolo verso obiettivi prioritari realmente comuni
  • migliora le modalità di lavoro
  • accresce l’efficienza dell’Organizzazione in termini di tempi, priorità reali, chiarezza degli obiettivi e qualificazione dei contenuti.

La Carta dei Valori non risolve aspetti organizzativi e culturali, ma si pone come supporto nei processi di cambiamento.
Per tutti questi motivi, la Carta è essa stessa un Valore.
 
La nostra Missione
Rappresentiamo, tuteliamo e promuoviamo gli interessi comuni dei nostri Associati, coordinandoli con quelli del Paese e dell’Europa, considerato il quadro internazionale di riferimento. Lo facciamo ispirandoci a principi di efficienza e sostenibilità, basati sulla valorizzazione del contributo di tutte le persone che fanno parte dell’Associazione.
 
La nostra Visione
Vogliamo essere forza trainante delle Imprese bancarie e finanziarie, al servizio degli Associati, per lo sviluppo del Paese e dell’Europa.
 
I nostri Valori
I nostri comportamenti si ispirano a 8 Valori: Consapevolezza, Appartenenza, Responsabilità, Rispetto, Efficienza, Professionalità, Disponibilità, Comunicazione.
 
L’interazione fra i Valori della Carta
La Consapevolezza del ruolo dell’Associazione, e del nostro ruolo al suo interno, sviluppano l’Appartenenza all’Organizzazione, il nostro senso di Responsabilità e di reciproco Rispetto. La sfida dell’Efficienza richiede la crescita continua della nostra Professionalità. La Disponibilità e la Comunicazione creano inclusione, promuovendo ciò che siamo e ciò che facciamo.
 
I Valori della Carta non resteranno sulla carta
I Valori comuni che si fanno azione resistono nel tempo e generano fiducia e comprensione reciproca. Lavoriamo trasformando in azioni i concetti della Carta. Operiamo condividendo la lettera e lo spirito della Carta. Testimoniamo con l’esempio l’attuazione dei Valori, consapevoli che essi rappresentano per tutti un primario punto di riferimento per la crescita delle persone e dell’Associazione.
Nella Carta, i Valori dell’ABI sono anche declinati in base alle nostre interazioni quotidiane, che identifichiamo nelle seguenti: la persona e l’Organizzazione; la persona e le altre persone, l’Organizzazione e la persona (rivolto a chi, nel suo ruolo rappresenta, ai vari livelli, l’Organizzazione); la persona e gli stakeholder (principalmente i nostri Associati e poi tutti gli altri interlocutori esterni).
 

 
Federazione bancaria europea
 
logoebf.JPGFondata nel 1960 per tutelare gli interessi delle banche a livello comunitario, la Federazione bancaria europea (Fbe) rappresenta oggi la voce unitaria delle banche dell'Ue e dei paesi dell'Efta (European free trade association).
Fin dalla sua costituzione, ha mantenuto un costante dialogo con la Commissione europea e con le altre istituzioni dell'Ue. Sebbene larga parte della sua attività sia indirizzata al confronto con le iniziative delle istituzioni europee, la Federazione gioca anche un ruolo importante come luogo di discussione delle iniziative promosse a livello mondiale dai suoi 32 membri, vale a dire le singole Associazioni bancarie nazionali.
Organi della Fbe sono il Board, cui partecipano di diritto i Presidenti delle Associazioni bancarie aderenti, e l'Executive committee, composto dai Direttori generali delle medesime associazioni. Dal 1° gennaio 2011, Christian Clausen, Presidente dell'Associazione bancaria svedese e Ceo di Nordea, ricopre l'incarico di Presidente della Fbe. Dal 1° gennaio 2014, Piia-Noora Kauppi, Direttore generale della Federazione dei Servizi Finanziari finlandese, è Presidente dell'Executive committee.
Maurizio Sella, membro del Consiglio ABI e Presidente di Banca Sella Holding, è il rappresentante italiano nel Board della Fbe. Giovanni Sabatini, Direttore generale dell'ABI - affiancato da Pierfrancesco Gaggi, Responsabile del Servizio relazioni internazionali - è il rappresentante dell'Associazione bancaria italiana nell'Executive committee.
Dal 1° settembre 2014, la responsabilità della struttura e degli uffici della Fbe è affidata a Wim Mijs, Direttore generale. Le attività vengono svolte nell'ambito di Consultative committees, Steering committees  e Working groups, ai quali partecipano i delegati delle Associazioni bancarie nazionali.
La Federazione è membro fondatore e partecipa alle attività dell'Ebic (European banking industry committee) e dell'IBFed (International banking federation).
 
Federazione ipotecaria europea
La Federazione ipotecaria europea (Emf) è l’organismo di rappresentanza e
tutela a livello europeo dell’industria dei finanziamenti ipotecari. I suoi aderenti esprimono complessivamente circa l’80% delle consistenze dei mutui ipotecari in ambito europeo. I suoi soci comprendono una varietà di differenti istituzioni creditizie, tra cui istituti specializzati nel credito fondiario, casse di risparmio, banche commerciali e compagnie di assicurazione, nonché le Associazioni bancarie di vari paesi europei. L’ABI aderisce alla Emf e partecipa attivamente ai lavori dei vari comitati in essa operanti.
 
Comitato bancario per gli affari sociali
Nel gennaio 1999 è stato costituito a Bruxelles il Comitato Bancario per gli affari sociali che è composto dalle Associazioni bancarie europee con competenze in materia sociale e sindacale. Scopo dell’attività del Comitato è quello di rappresentare le istanze del settore bancario nel panorama europeo, con particolare attenzione, alla normativa lavoristica dell’Unione Europea ed allo sviluppo del dialogo sociale europeo.
Il Comitato è oramai un partner riconosciuto delle istituzioni comunitarie e redige pareri ed osservazioni sulle tematiche sociali e sindacali che stanno investendo il settore con sempre maggiore regolarità. Nell’ambito del dialogo sociale europeo, il Comitato partecipa al Comitato settoriale per il dialogo sociale, anch’esso istituito dalla Commissione europea nel 1999, nel quale sono presenti oltre all’Associazione europea delle Casse di Risparmio e l’Associazione delle Banche Cooperative, il sindacato dei lavoratori bancari europei, UNI- Europa.
Il dialogo ed il confronto tra le parti sociali a livello europeo, ha già prodotto nel 1999 una ricerca sul fattore competitivo rappresentato dalle “non banche” e la firma di un documento congiunto tra le parti sociali. Sono attualmente in corso due iniziative particolarmente significative nell’ambito del dialogo sociale europeo: la prima riguarda il ruolo svolto dalle nuove tecnologie nei nuovi assetti organizzativi delle banche europee e le iniziative volte ad assicurare una formazione ed una preparazione del personale bancario nell’uso delle nuove tecnologie e l’altra riguarda una serie di Tavole rotonde nei Paesi dell’Est europeo in procinto di aderire all’Unione Europea con iniziative congiunte con le parti sociali del settore bancario di quei Paesi.

The Italian Banking Association - ABI - is a voluntary non-profit organization. Its purpose is to represent, defend and promote the interests of its member banks and financial intermediaries. It works, in this framework, for the development of the awareness in society and within the banking and financial system of the social and behavioral values that follow from entrepreneurial principles and from the formation of open and competitive markets. Specifically, ABI undertakes initiatives for the orderly, stable and efficient growth of the banking and financial system, in a competitive outlook consistent with Italian and European Union law. In pursuit of these purposes:

  • The Association holds conferences and debates on banking and financial issues and on more general economic and social themes, not only in the national framework, and seeks to disseminate information and knowledge on these issues, fostering exchange of information among its members and between these and other economic and financial entities.
  • It works for national, European, and international regulatory reform in the areas affecting the banking and financial system.
  • It establishes uniform lines of conduct on labour relations and employment policies within the banking system and in trade union relations. In this regard, on behalf of the members that have made it their bargaining agent, it engages in specific activities of representation and consultation in protection of their interests in labour relations with their employees, including signing collective bargaining agreements.
  • It performs informational activities, technical assistance and consultation for its members.
  • It develops codes of conduct and works for their adoption by members, also collaborating in relevant initiatives undertaken by other national and international bodies.
  • It collaborates at national and international level with government agencies and departments and public institutions, economic and social organizations, institutions and associations for the solution of questions involving the credit and financial industry and problems of more general interest.
  • It promotes, in cooperation with the members and in accordance with the principles of free competition, initiatives to rationalize services.
ABI also represents the Italian credit and financial system in all international fora: above all, in view of the continuous engagement and full competence involved, vis-à-vis the European Banking Federation and the European Mortgage Federation.

 

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