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Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
​Nel contesto delle iniziative assunte per contribuire alle azioni di contrasto alla criminalità, l’ABI ha sottoscritto con alcuni Tribunali Protocolli d’intesa per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
La finalità dei Protocolli – come precisato nelle relative premesse – è quella di consentire la continuità delle attività delle imprese sottoposte a sequestro ai sensi della normativa sul c.d. Codice Antimafia.
Dopo il primo Protocollo firmato nel 2012 con il Tribunale di Milano,  sono seguiti gli Accordi con i Tribunali di Roma (il primo nel marzo 2014, prorogato poi nel luglio 2016), di Palermo, Caltanissetta e Trapani (dicembre 2015) e, da ultimo, di Bologna (settembre 2017) quali segnali di fattivo contributo delle banche e degli intermediari finanziari al mondo della Giustizia ed alle iniziative di contrasto alla criminalità organizzata e, più in generale, all’illegalità.
La sottoscrizione di questi Protocolli testimonia la rilevanza che l’Associazione e le banche attribuiscono al tema della finanziabilità, fermo restando il principio della meritevolezza del credito, delle imprese sequestrate/confiscate autorizzate alla prosecuzione dell’attività, al fine di contribuire al recupero dell’economicità e trasparenza delle attività imprenditoriali, secondo i canoni della legalità.
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02/10/2017
[867 Kb]
Sottoscritto dall'ABI con il Tribunale di Bologna l'8 settembre 2017
05/09/2016
[481 Kb]
Sottoscritto dall'ABI con il Tribunale di Roma il 26 luglio 2016
21/12/2015
[4092 Kb]
Sottoscritto dall'ABI con i Tribunali di Palermo, Caltanissetta e Trapani il 16 dicembre 2015
24/04/2014
[332 Kb]
Sottoscritto dall'ABI con il Tribunale di Roma il 10 marzo 2014
01/10/2013
[5174 Kb]
Sottoscritto dall'ABI con il Tribunale di Milano il 19 luglio 2012
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