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Moratorie rate pmi a quota 19,1 miliardi
(2 luglio 2016) ​Iniziativa rinnovata e potenziata sulla sospensione di rate e soluzioni per agganciare la ripresa.

    ​Proseguono a pieno ritmo le iniziative delle banche in Italia sulla sospensione delle rate o allungamento dei finanziamenti alle Pmi.
    Tra ottobre 2013 e maggio 2016 sono state accolte complessivamente 57.841 domande di sospensione del pagamento delle rate accolte per un controvalore complessivo di debito residuo pari a 19,1 miliardi di euro e una maggior liquidità a disposizione delle imprese di 2,3 miliardi di euro.
    Inoltre, sono state accolte 9.781 domande di allungamento del piano di ammortamento pari a 2,6 miliardi di euro di debito residuo.
    Questo il risultato del monitoraggio che considera i risultati in corso dell‘Accordo per il credito 2015’, iniziativa siglata il 31 marzo 2015 con tutte le altre Associazioni di Impresa e in vigore fino al 31 dicembre 2017, con il precedente ‘Accordo per il credito 2013’.
    L’analisi relativa alla distribuzione delle domande per attività economica dell’impresa richiedente evidenzia che:

    • il 25,5% è riferito ad imprese del settore “commercio e alberghiero”;
    • il 14,4% è riferito ad imprese del settore “industria”;
    • il 18,7% è riferito ad imprese del settore “edilizia e opere pubbliche”;
    • l’8,7% è riferito ad imprese del settore “artigianato”;
    • il 6,7% è riferito ad imprese del settore “agricoltura”;
    • il restante 26% agli “altri servizi”.

    Si sottolinea che il nuovo Accordo per il Credito 2015 consente di sospendere anche i finanziamenti che hanno già beneficiato di tale strumento negli anni passati, con la sola esclusione di quelli per i quali la sospensione è stata richiesta nei 24 mesi precedenti.

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