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- Dove sono scritte le regole essenziali dell'euro?
- Le disposizioni più importanti della Commissione europea in materia sono contenute nei Regolamenti Ce n. 1.103 del 1997 e n. 974 del 1998, nonché nelle raccomandazioni Ce n. 286, 287 e 288 del 1998. Per quanto riguarda l'Italia, il "Comitato euro" istituito presso il ministero del Tesoro ha predisposto uno "Schema nazionale di piazza", volto a coordinare le azioni dei diversi attori del Sistema finanziario italiano per un ordinato passaggio dalla lira all'euro. Sotto il profilo normativo, le norme fondamentali sono contenute nel decreto legislativo n. 213 del 24 giugno 1998. Dal link sottostante è possibile accedere ad informazioni normative aggiornate del sito ufficiale dell'Unione europea.http://www.europa.eu.int/index_it.htm
- Perché una moneta unica in Europa?
- L'euro renderà anzitutto più agevoli gli scambi nell'Unione europea e rafforzerà il Mercato unico. La sostituzione di una pluralità di valute con una moneta unica faciliterà inoltre il confronto tra i prezzi dei beni e dei servizi e tra le opportunità di investimento nei diversi Paesi, consentendo quindi a tutti i soggetti, anche a quelli con minore esperienza nel settore finanziario, come le famiglie, di beneficiare delle condizioni più vantaggiose nelle loro scelte a carattere economico.
- Quali cambiamenti apporterà il nuovo regime monetario ai sistemi economici dei paesi europei?
- L'introduzione della moneta unica comporterà significativi cambiamenti nelle economie europee, tra i quali:
- maggiore stabilità monetaria;
- maggiore concorrenza sui mercati dei beni e servizi;
- maggiore competitività rispetto alle economie degli altri Paesi avanzati.
Ciò favorirà la crescita e l'occupazione anche nei paesi europei non appartenenti all'Unione europea, ma richiederà anche alcuni aggiustamenti a carattere strutturale per poter rendere più omogenee le istituzioni economiche dei paesi che hanno adottato l'euro.
- Quali saranno i cambiamenti più significativi per il Sistema economico italiano?
- Alcuni cambiamenti si sono già prodotti negli ultimi anni, come la riduzione dei tassi di inflazione e di interesse e il graduale rafforzamento della finanza pubblica. Tuttavia, con l'introduzione dell'euro e del relativo quadro istituzionale previsto dal Trattato di Maastricht, sarà più facile completare il risanamento ed evitare che situazioni di squilibrio delle finanze pubbliche si possano verificare in futuro. In generale, è possibile prevedere un aumento del grado di concorrenza in alcuni settori dell'economia italiana, finora meno esposti al confronto interenazionale (ad esempio, il settore dei servizi).
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- Quando arriva l'euro?
- Le banconote e le monete arrivano il 1° gennaio 2002. Per un breve periodo (sino al 28 febbraio 2002) le nostre tasche conterranno euro e lire (periodo di doppia circolazione).
Dal 1° marzo 2002 le banconote e le monete in lire scompariranno e circoleranno solo quelle in euro.
Attenzione: il periodo di doppia circolazione (dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002) vale solo per denaro contante! Dal 1° gennaio 2002, in particolare, non si potranno più emettere assegni in lire.
- Quante lire vale un euro?
- 1.936,27 lire. Questo valore si chiama tasso di conversione ed è stato irrevocabilmente fissato il 1° gennaio 1999.
- Come si convertono le lire in euro?
- Per convertire le lire in euro, bisogna dividere le lire per il tasso di conversione (1.936,27). Il tasso di conversione deve sempre essere utilizzato completo dei suoi due decimali (es.: £ 54.000 : 1936,27 = 27, 89 euro); i valori in euro devono sempre avere i due centesimi dopo la virgola. Il risultato di queste operazioni crea spesso molti decimali (cifre dopo la virgola) che devono essere: a) arrotondati per eccesso se il terzo decimale è uguale o maggiore di 5 (es.: 27,888 diventa 27,89); b) arrotondati per difetto se il terzo decimale è minore di 5 (es.: 51,374 diventa 51,37).
- Cosa posso fare da subito per prepararmi all'euro?
- a) Chiedi un libretto d'assegni in euro. Lo puoi utilizzare da subito per abituarti a usare l'euro. Ricorda che dal 1° gennaio 2002 non potrai più emettere assegni in lire. b) Se non hai il PagoBancomat richiedilo subito alla tua banca e imparane l'uso, peraltro facilissimo. E' accettato in quasi tutti i negozi e ti aiuterà a semplificare tutti i pagamenti; eviterai inoltre di fare calcoli complicati. c) Anche la carta di credito sarà molto comoda: se non la possiedi richiedila alla tua banca.
- Se ho dei contratti in lire li devo trasformare in euro?
- No! Non devi fare nulla. Le condizioni di tutti i contratti (affitto, assicurazione, mutui, polizze ecc.) non dovranno essere riviste a causa dell'arrivo dell'euro. Gli importi in lire verranno semplicemente considerati come convertiti in euro. Dal 1° gennaio 2002 tutti i nuovi contratti andranno invece stipulati in euro. Nei Paesi di Eurolandia, e quindi anche in Italia, vale infatti il principio della continuità contrattuale.
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- Ma come sono fatti questi euro?
- Le otto monete hanno una faccia comune che rappresenta la carta dell'Unione europea, mentre l'altra faccia è scelta da ciascuno Stato partecipante. Qualunque moneta può essere utilizzata in ogni Paese di Eurolandia indipendentemente dal Paese che l'ha emessa. Le sette banconote hanno tinte vivaci, con un colore diverso per ciascuna, come i sette colori dell'iride. Su tutte le banconote compare il disegno dell'Europa, le 12 stelle che la simboleggiano e l'immagine di elementi architettonici quali ponti, finestre e portali. Per le banconote non ci sono differenze tra un Paese e l'altro: entrambe le facce sono identiche in tutti i Paesi. Nelle nuove banconote in euro non compare più il valore in lettere, ma solo in cifre.
- Dove troverò gli euro?
- a) Sportelli Bancomat - Dal 1° gennaio 2002, gli sportelli Bancomat inizieranno a distribuire gli euro in banconote da 10 e da 20 euro oppure da 10 e 50. Già dopo il 7 gennaio oltre il 90% dei Bancomat erogherà solo euro. b) Banca - Dal 2 gennaio 2002 in banca potrai prelevare in contanti solo euro e non più lire. Presso gli sportelli della banca di cui sei cliente fino al 28 febbraio potrai cambiare in euro fino a 1 milione di lire al giorno. In qualunque altro sportello bancario potrai cambiare in euro fino a 500 mila lire al giorno. Per cambiare importi consistenti è necessario il preavviso alla tua banca. Tutte queste operazioni di cambio fino al 28 febbraio sono gratuite. c) Posta - Dal 2 gennaio 2002 recandoti negli uffici postali distribuiti sul territorio. d) Negozi - Ricordati inoltre che facendo acquisti in negozi e supermercati, a partire dal 1° gennaio 2002 riceverai spesso il resto in euro.
- Quando conviene che mi attivi per procurami gli euro?
- Non c'è nessuna fretta! Se non ne hai urgente bisogno per motivi professionali - perché ad esempio hai un negozio - ti suggeriamo di non affannarti! A poco poco, nel corso dei mesi di gennaio e febbraio, riceverai gli euro come resto, oppure potrai prelevarli con tutta calma presso i Bancomat, le banche o la posta. Ricorda che le lire nei negozi si possono spendere fino al 28 febbraio del 2002.
- Ho sentito parlare di predistribuzione degli euro. Che cos'è?
- Dal 15 dicembre 2001 le famiglie potranno acquistare i Minikit (pacchetti confezionati dalla Zecca) di 53 monete in euro di tutti i tagli, al prezzo di 25.000 lire, che non potranno essere spese prima del 1° gennaio 2002.
- Dal 1° gennaio 2002 potrò spendere sia lire che euro?
- Sì, naturalmente potrai spendere gli euro, mentre le monete e le banconote in lire in circolazione saranno accettate per i pagamenti fino al 28 febbraio 2002 (periodo di doppia circolazione). Dopo questa data le lire potranno essere cambiate gratuitamente per altri 10 anni presso la Banca d'Italia.
- Accettare pagamenti in euro dal 1° gennaio 2002 è obbligatorio?
- Certamente sì!
- Fino al 28 febbraio 2002, se mi danno il resto in lire lo posso rifiutare? E se me lo danno in euro?
- No in entrambi i casi. La scelta di come pagare o dare il resto è a discrezione di chi eroga il denaro.
- Prima del 1° gennaio 2002 posso accettare o pagare con banconote o monete in euro?
- Assolutamente no! Attenzione: prima del 1° gennaio 2002 gli euro non possono circolare, e nessuno può pagare con euro in contanti.
- Come posso evitare falsi e truffe?
- Con l'avvicinarsi dell'euro, aumenta il rischio che vengano messe in circolazione banconote false, sia in lire che in euro. Stai quindi molto attento alle banconote in lire che ricevi, e impara a riconoscere quanto prima le caratteristiche delle banconote in euro. Per tua tranquillità, sappi comunque che le banconote in euro sono state realizzate riunendo le caratteristiche di sicurezza più avanzate di tutte le banconote europee. Per evitare raggiri, non accettare consigli da parte di sconosciuti e, soprattutto, diffida di: persone che si presentano a casa tua qualificandosi come operatori finanziari e bancari, proponendoti di cambiare i tuoi libretti di assegni e le tue carte di pagamento; chi ti chiede di affidargli somme in contanti o assegni offrendoti la possibilità di evitare disagi agli sportelli delle banche o agli uffici postali.
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- Posso già emettere assegni in euro?
- Certo, basta possedere un libretto di assegni in euro che puoi richiedere sin da oggi alla tua banca. Richiedilo subito, così potrai abituarti ad usarlo con calma. Ricorda che dal 1° gennaio 2002 non sarà più possibile emettere assegni in lire, quindi il libretto di assegni in euro sarà indispensabile. I nuovi assegni in euro sono immediatamente riconoscibili per il simbolo con l'euro giallo su fondo blu.
- Come faccio per avere un libretto di assegni in euro?
- Basta farne richiesta alla tua banca e per averlo non è necessario convertire il conto corrente in euro. Non aspettare l'ultimo momento per richiederlo.
- Come si compila un assegno in euro?
- Basta seguire questi semplici suggerimenti: a) verifica che l'importo in cifre corrisponda esattamente a quello in lettere; b) ricordati di indicare sempre i centesimi di euro, anche se la cifra è intera; c) usa la virgola per l'importo in cifre;usa la barra seguita dal numero dei centesimi per l'importo in lettere. Con questi accorgimenti, o con altri analoghi a cui sei abituato (come ad esempio tracciare una linea dopo l'importo), sarai sicuro che il tuo assegno non subisca alterazioni. Ricorda di fare attenzione a non emettere assegni in euro utilizzando valori che esprimono le lire. Se ad esempio viene indicata la cifra 200.000 su un assegno in euro, l'importo corrisponderà a quasi 400 milioni di lire!
- In che lingua devo compilare un assegno se mi trovo all'estero?
- Anche se ti trovi all'estero, l'assegno va compilato nella stessa lingua in cui è denominato; nel caso quindi di un assegno bancario italiano, bisogna compilarlo in lingua italiana.
- Ma gli assegni in euro saranno accettati senza problemi anche prima del gennaio 2002?
- Se il tuo interlocutore accetta usualmente assegni, accetterà di norma anche assegni in euro. L'euro è infatti la moneta ufficiale di Eurolandia sin dal 1° gennaio 1999.
- Potrò emettere o accettare assegni in lire con data 2002 o successiva?
- Assolutamente no! Ricorda che qualsiasi assegno in lire che abbia data 2002 o successiva non è valido: non deve essere né emesso né accettato. Dal 1° gennaio 2002 tutti gli assegni dovranno essere in euro. Il periodo di doppia circolazione vale esclusivamente per il contante e non per gli assegni.
- E se ricevo a gennaio 2002 un assegno in lire datato per esempio 20 dicembre 2001 lo posso incassare o girare?
- Attenzione! L'assegno è valido in quanto datato 2001 e non 2002: E' preferibile portarlo all'incasso il prima possibile, evitando di girarlo e di farlo circolare ulteriormente. Dopo il 28 febbraio 2002, infatti, l'incasso di questi assegni (anche se possibile) risulterà particolarmente lungo, complicato e oneroso.
- Il mio conto corrente in lire quando diventa in euro?
- Entro il 31 dicembre 2001 la tua banca provvederà automaticamente e senza costi a convertirlo. Dal 1° gennaio 2002 non esisteranno più conti correnti in lire. Se desideri convertire il tuo conto corrente o aprirne uno nuovo in euro prima del 31dicembre 2001, basta chiederlo alla tua banca.
- Cosa succederà agli assegni circolari?
- Così come per gli assegni bancari, gli assegni circolari possono essere emessi sia in lire sia in euro fino al 31 dicembre 2001, mentre dal 1° gennaio 2002 possono essere emessi solo in euro.
- I vecchi libretti di assegni in lire li devo riconsegnare dopo il 1° gennaio 2002?
- Ti suggeriamo di riconsegnarli alla tua banca con tutta calma, oppure di distruggerli (tagliandoli come si fa con le carte di credito scadute), per evitare di utilizzarli per sbaglio dopo il 31 dicembre 2001.
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- Ho sentito dire che il PagoBancomat e le carte di credito saranno molto utili nella fase del passaggio all'euro. Perché?
- Pagando con il PagoBancomat o con la carta di credito non avrai la necessità di procurarti subito una scorta di euro in contanti. Inoltre, non dovrai preoccuparti di controllare il resto in euro che ti viene consegnato. Insomma, le carte di pagamento ti renderanno la vita più facile e comoda, specialmente nel periodo di doppia circolazione.
- Ma pagando in euro con il PagoBancomat o la carta di credito, dovrò pagare delle commissioni?
- No! Non pagherai nessuna commissione, fatta eccezione, ovviamente, per il costo annuale della carta. Questo significa che ogni volta che paghi con il PagoBancomat, non sostieni alcun costo.
- La mia carta PagoBancomat funzionerà anche con l'euro o devo cambiarla?
- Le carte PagoBancomat e le carte di credito sono già tutte pronte all'euro e non c'è nessuna necessità di sostituirle o aggiornarle. Per i pagamenti con il PagoBancomat nei negozi, fino al 31 dicembre 2001 gli importi potranno essere digitati in lire o in euro dal negoziante sull'apposito dispositivo di lettura della carta (Pos). Dal 1° gennaio 2002 tutti gli importi dovranno obbligatoriamente essere digitati in euro.
- Posso pagare con il mio PagoBancomat in euro anche se il mio conto corrente è ancora in lire?
- Si, la banca provvederà automaticamente a convertire gli importi.
- Da quando posso effettuare pagamenti in euro tramite carta di credito?
- Questo è già possibile (sin dal 1999) sia in Italia che negli altri Paesi di Eurolandia, sempre che il negoziante si sia già adeguato a ricevere pagamenti in euro. Comunque, a partire dal 1° gennaio 2002, tutti i pagamenti tramite carta saranno in euro.
- A partire da quale data i Bancomat distribuiranno le banconote in euro?
- A partire dal 1° gennaio 2002, i Bancomat inizieranno a distribuire gli euro in banconote da 10 e da 20 euro oppure da 10 e 50 euro. Già dopo il 7 gennaio oltre il 90% dei Bancomat erogherà solo euro.
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- Cosa succede alle cambiali con l'arrivo dell'euro?
- Le cambiali in lire emesse fino al 31 dicembre 2001 mantengono la loro validità anche dopo: ovviamente l'importo sarà convertito in euro. Attenzione quindi, non puoi emettere (e non puoi accettare) cambiali in lire con data d'emissione successiva al 31 dicembre 2001.
- E i bonifici?
- Fino al 31 dicembre 2001 i bonifici possono essere effettuati in lire o in euro. Dal 1° gennaio 2002 non sarà più possibile effettuare bonifici in lire.
- Cosa succede ai titoli di stato e alle obbligazioni?
- Con l'introduzione dell'euro (avvenuta il 1° gennaio 1999), i titoli di Stato e le obbligazioni pubbliche dei Paesi partecipanti alla moneta unica, compresa l'Italia, sono stati ridenominati. Tutti i titoli emessi successivamente sono stati già denominati in euro, quindi non accadrà assolutamente nulla. Il capitale sarà rimborsato in euro alla scadenza e le cedole saranno pagate in euro mano a mano che matureranno. Per quanto riguarda le obbligazioni private e i certificati di deposito, gli emittenti sono liberi di scegliere la valuta di emissione - euro o lire - sino al 31 dicembre 2001. Dopo questa data, le obbligazioni in lire ancora in circolazione saranno convertite in euro per legge e saranno rimborsate in euro.
- Cosa accadrà ai prestiti bancari e ai mutui in lire?
- Non accadrà nulla: i pagamenti delle rate per interessi e il capitale verranno convertiti automaticamente in euro il 1° gennaio 2002.
- Cosa succede ai libretti di risparmio?
- La banca convertirà gratuitamente in euro il saldo del tuo libretto di risparmio: la modifica sul libretto sarà effettuata al più tardi alla prima presentazione del libretto allo sportello successiva al 1° gennaio 2002.
- La mia banca effettua per mio conto alcuni pagamenti come bollette e disposizioni permanenti, cosa succederà con l'euro?
- Non succederà nulla: dal 1° gennaio 2002, sarà la tua banca a convertire automaticamente e gratuitamente gli importi in euro.
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