Passa a livello superiore
Accesso
Servizi riservati

Piano nazionale di ripresa e resilienza
(2 marzo 2021) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso le Commissioni riunite Bilancio e Politiche UE del Senato della Repubblica
    ​"Illustri Presidenti,
    vorrei innanzitutto ringraziarvi, anche a nome del Presidente Patuelli, per questo invito ad esprimere considerazioni in merito alla strategia nazionale per l’investimento delle risorse europee destinate alla ripresa e allo sviluppo dell’economia per uscire dalla crisi determinata dalla diffusione del virus COVID-19. 
    Le banche fanno e faranno la loro parte e non faranno certamente mancare il loro supporto nel cammino di modernizzazione e sviluppo dell’Italia, così come sono state impegnate fin dal primo momento a fianco delle famiglie e delle imprese per affrontare la crisi. 
    Affinché ciò sia possibile, occorre che la regolamentazione di vigilanza sulle banche, nel perseguire l’obiettivo della stabilità, tenga in conto costantemente l’obiettivo della crescita economica e non crei ostacoli al ruolo essenziale in questa fase svolto dal mondo bancario, cioè di sostegno a famiglie e imprese. 
    Sotto questo profilo, tra i nuovi chiarimenti sulle moratorie pubblicati la scorsa settimana dall’Autorità Bancaria Europea, EBA, appare rilevante quello, fortemente auspicato da ABI, con il quale è stato precisato che in caso di proroga di una moratoria, disposta per legge o in base ad accordi collettivi, le banche debbono effettuare le valutazioni della onerosità delle proroghe, anche ai fini delle eventuali classificazioni della esposizione come deteriorata, conteggiando temporalmente il solo periodo oggetto di proroga, cioè solo il periodo non più coperto dalle linee guida dell’EBA. In questo modo si evita il rischio di riclassificare automaticamente come un prestito in default il prolungamento delle moratorie per legge, quale quello disposto in Italia con la legge di bilancio per il 2021. 
    Allo stesso tempo occorre ampliare i parametri stabiliti dall’Autoritá Bancaria Europea (EBA) per consentire misure di agevolazione per i debitori (quali, ad esempio, l’allungamento dei piani di ammortamento), in caso di eventi eccezionali, senza che la concessione di tali agevolazioni faccia scattare la riclassificazione della posizione come ristrutturata.
     
    • Stampa
    • Bookmark