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Microcredito di Libertà
Il Ministro delle Pari Opportunità e della Famiglia, l’ABI, Federcasse, l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e la Caritas Italiana hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per favorire la concessione di finanziamenti, nella forma di microcrediti sociale e d’impresa ex art. 111 del Testo Unico Bancario (TUB), a favore delle donne che hanno subito violenza di genere, c.d. Microcredito di Libertà. 
Il microcredito d'impresa potrà essere garantito dal Fondo di garanzia per le PMI nella misura massima prevista dalla legge . I finanziamenti di microcredito “sociale” saranno invece garantiti al 100% da un nuovo fondo di garanzia costituito dal Dipartimento delle Pari Opportunità (Fondo di Garanzia per il Microcredito di Libertà) con una dotazione iniziale di tre milioni di euro. Tale fondo potrà anche contribuire inoltre all’abbattimento del TAEG relativo alle operazioni di microcredito d’impresa e di microcredito sociale.
 
Le richieste di microcredito sono presentate agli intermediari aderenti per il tramite dei “tutor” iscritti nell’elenco nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio per il microcredito. Le richieste di microcredito sociale sono presentate agli intermediari aderenti per il tramite degli operatori individuati dalla Caritas Italiana.
 
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09/12/2020
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Sottoscritto il 3 dicembre 2020
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