Passa a livello superiore
Accesso
Servizi riservati
Fondo di garanzia per i mutui prima casa

Presso il Ministero dell’economia e delle finanze è stato istituito il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa (legge 27 dicembre 2013, n.147, art. 1, comma 48, lettera C).
Il Fondo viene gestito da Consap Spa, la sua disciplina attuativa è dettata dal Decreto interministeriale del 31 luglio 2014.
Con il Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’economia e delle finanze e l’ABI, siglato l’8 settembre 2014, sono state disciplinate le modalità di adesione all’iniziativa da parte delle banche e degli intermediari finanziari.

L'elenco delle banche e degli intermediari finanziari è disponibile sul sito internet del gestore del fondo Consap Spa


Il Fondo rilascia garanzie, a prima richiesta, nella misura massima del 50% della quota capitale su mutui ipotecari o su portafogli di mutui connessi all’acquisto e a interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica di immobili adibiti ad abitazione principale.
Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari erogati da banche o intermediari finanziari:

  • di ammontare non superiore a 250 mila euro;
  • destinati all’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale, anche con accollo da frazionamento, non rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9 o con caratteristiche di lusso, e a interventi di acquisto e ristrutturazione ed accrescimento dell’efficienza energetica.

I soggetti finanziatori si impegnano a non richiedere ai mutuatari garanzie aggiuntive non assicurative, nel rispetto dei limiti consentiti dalla legislazione vigente, oltre all’ipoteca sull’immobile.
Per l’accesso alla garanzia del Fondo non sono previsti limiti di reddito dei mutuatari.
All’atto di ammissione della garanzia, in presenza di più domande pervenute nella stessa giornata, il gestore del Fondo attribuisce priorità ai mutui erogati a:

  • giovane coppia: nucleo familiare costituito da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno due anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni alla data di presentazione della domanda di finanziamento (il requisito è soddisfatto se non si sono compiuti 36 anni di età);
  • nucleo monogenitoriale con figli minori: persona singola non coniugata, , né convivente con l'altro genitore di nessuno dei propri figli minori con sé conviventi; persona, separata, divorziata o vedova convivente con almeno un proprio figlio minore;
  • giovane che non ha compiuto trentasei anni di età;
  • conduttore di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati.

Per i mutui ai quali sia stata assegnata priorità, il limite massimo del tasso effettivo globale (Teg) applicabile ai mutui è stato posto pari al tasso effettivo globale medio sui mutui, rilevato dalla pubblicazione trimestrale del Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108.

I soggetti finanziatori sono tenuti ad indicare, in sede di richiesta della garanzia, le condizioni economiche di maggior favore applicate ai beneficiari in ragione dell’intervento del Fondo.​

Le banche e gli intermediari finanziari che aderiscono all’iniziativa possono adottare, a tutela dei mutuatari che presentino difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo, la sospensione dei pagamenti delle rate e/o le altre misure facoltative indicate nel modulo di adesione.

Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad assicurare la piena operatività della propria adesione all’iniziativa del Fondo entro 30 giorni lavorativi dalla trasmissione del modulo, a condizione che il Manuale d’uso sia stato emanato da almeno 30 giorni lavorativi.

Interventi in deroga alla disciplina del Fondo ai sensi della Legge 23 luglio 2021, n. 106 “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

Limitatamente alle domande presentate a decorrere dal trentesimo giorno dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73 e fino al 30 giugno 2022 è prevista la possibilità, per le categorie di mutuatari con priorità nell’accesso al Fondo in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro annui, di ottenere una garanzia fino all’80% della quota capitale per i mutui con limite di finanziabilità (inteso come rapporto tra l’importo del finanziamento e il prezzo d’acquisto dell’immobile, comprensivo degli oneri accessori) superiore all’80%.

Per ulteriori approfondimenti collegarsi ai siti di ConsapMinistero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro​​

 

Filtra per
05/08/2021
[510 Kb]
Lettera Circolare ABI del 4 agosto 2021 - Nuovo modulo di domanda
02/08/2021
[412 Kb]
Lettera Circolare ABI del 27 luglio 2021 – Novità introdotte dal D.L. 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106
02/08/2021
[143 Kb]
Lettera Circolare ABI del 26 luglio 2021 – Risposta Consap SpA – data verifica requisiti mutuatari ai fini della classificazione nelle “categorie prioritarie”
30/06/2021
[940 Kb]
Lettera Circolare ABI del 30 giugno 2021 - Nuovo modulo di domanda
22/08/2018
[260 Kb]
Modulo di domanda per i clienti
22/07/2015
[1029 Kb]
Consap - Versione 1.1 del 22 dicembre 2014
15/10/2014
[1445 Kb]
Sottoscritto da ABI e Mef l'8 ottobre 2014
15/10/2014
[238 Kb]
Adesione al Fondo di garanzia prima casa
09/10/2014
[42 Kb]
Al via Fondo da 650 milioni per i mutui prima casa
1 
  • Stampa
  • Bookmark