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Al Forum ABI Lab 2022 le priorità degli investimenti
(23 marzo 2022) Il Mondo bancario accelera su innovazione e sicurezza, con programmi e strategie di investimento ancora più a misura del cliente. In primissimo piano spiccano il potenziamento dei servizi offerti attraverso la “nuvola” informatica (cloud computing), i percorsi di modernizzazione delle infrastrutture e la protezione dei canali remoti utilizzati dalla clientela.
    ​La costante attenzione delle banche per l’innovazione trova conferma anche nelle previsioni di spesa formulate dagli istituti di credito per il 2022: circa la metà dei gruppi intervistati prevede di incrementare gli investimenti in tecnologia (48%), mentre quasi un terzo pensa di mantenere costante il budget rispetto al 2021 (28% circa).
     
    È quanto emerge dal rapporto di Abi Lab, il Centro di ricerca per l’innovazione e la banca promosso dall’Abi, che mette a fuoco le priorità per l’innovazione (ICT-Information and Communication Technology) delle banche operanti in Italia.  Lo studio, condotto su un campione rappresentativo di 25 realtà bancarie, è stato presentato al Forum ABI Lab che si tiene a Milano fino a giovedì 24 marzo.
     
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    Le priorità per il 2022
     
    Al primo posto delle priorità d’investimento del settore troviamo il potenziamento dei servizi che prevedono la fruizione di risorse informatiche attraverso la rete internet (la cosiddetta nuvola informatica), permettendo così ai clienti di accedere ad applicazioni ovunque si trovino, a dimostrazione di quanto il contesto di pandemia globale abbia accelerato i cambiamenti nelle abitudini delle persone e nella confidenza con i canali digitali. A completare il podio i percorsi di modernizzazione e di adeguamento delle infrastrutture e la forte attenzione alla gestione adeguata dei dati (Data Governance).
    Seguono il rafforzamento delle componenti di sicurezza, che per tutte le banche operanti in Italia rappresentano un’assoluta priorità di lavoro, l’acquisizione digitale dei clienti, l’automazione dei processi e il potenziamento dei servizi di Mobile Banking. A questi aspetti, infine, si affiancano le iniziative di dematerializzazione e di trasformazione delle architetture tecnologiche.
     
    Sul versante della ricerca e dello sviluppo, i progetti considerati prioritari dalle banche riguardano, soprattutto, il potenziamento dell’intelligenza artificiale nei possibili ambiti di applicazione (assistenza al cliente, miglioramento operativo, sviluppo commerciale, gestione dei rischi, etc.), le opportunità offerte dai paradigmi della Blockchain, le iniziative sui dati e la modernizzazione delle infrastrutture tecnologiche.
     
    Seguono la gestione e mitigazione dei rischi cibernetici e il potenziamento dei servizi di Mobile Banking. Infine, sulla scia della direttiva europea PSD2 (Payment Services Directive 2), emergono le azioni in materia di Open Banking, rese possibili dalle piattaforme API (Application Programming Interface), tecnologia che consente lo scambio automatico di dati fra applicazioni differenti e che abilita quindi una connessione sicura tra i conti dei clienti bancari e altri fornitori di servizi.
     
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