Assemblea ABI 2024

(9 luglio 2024) Martedì 9 luglio, alle ore 10 – Assemblea dell’Associazione bancaria italiana a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica.

La Relazione del Presidente dell’Associazione, Antonio Patuelli e interventi del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta e del Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

La nuova guida sul Fondo Solidarietà mutui prima casa

(8 giugno 2023) Pubblicata la nuova guida sul Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa (Fondo Gasparrini) con le principali informazioni sul funzionamento e le caratteristiche dell’iniziativa che consente ai cittadini in particolari condizioni di difficoltà di chiedere alla banca la sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Come sospendere le rate del mutuo, a quali mutui si applica, quale la procedura per accedere allo strumento, quali le novità. Sono questi i principali punti presentati per illustrare le misure di sostegno che si attivano tramite il Fondo, a supporto di cittadini e famiglie.

La guida rientra tra le iniziative promosse dall’Associazione Bancaria Italiana con le banche e le Associazioni dei consumatori partecipanti al progetto Trasparenza Semplice per la realizzazione e la diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, con l’obiettivo di favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario da parte dei cittadini.

La misura

Il Fondo Gasparrini vede le istituzioni pubbliche e le banche italiane collaborare su iniziative straordinarie di cui avvalersi in caso di necessità. Questo strumento consente a coloro che hanno sottoscritto un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, non di lusso, di sospendere il pagamento delle rate fino a 18 mesi, con allungamento del piano di ammortamento per un periodo pari alla durata della sospensione, in caso di: morte, perdita del posto di lavoro, sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni; grave infortunio.

Per fare richiesta di accesso alla misura, il mutuatario deve compilare il modulo pubblicato sul sito di Consap SpA, gestore del Fondo (www.consap.it/fondo-di-sospensione-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa/), da presentare, corredato della documentazione necessaria, alla banca che ha concesso il mutuo.

Alla misura aderiscono tutte le banche.

In formato digitale, la guida è disponibile sul sito dell’ABI www.abi.it nella pagina dedicata (www.abi.it/mercati/le-guide-abi-per-approfondire/). Inoltre è a disposizione delle banche e delle Associazioni dei consumatori che hanno collaborato alla sua realizzazione (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC).

Online l’audioguida contro la violenza economica, anche di genere

(25 maggio 2024) È online l’audioguida contro la violenza economica, anche di genere. Realizzata da ABI – Associazione Bancaria Italiana e UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets – Aps, in collaborazione con il Centro nazionale del Libro parlato dell’UICI, l’audioguida è a supporto delle persone cieche e ipovedenti grazie al suo formato.

La finalità è supportare i cittadini nella comprensione e riconoscimento della violenza economica, approfondendo i principali aspetti che la riguardano – cosa è, come si manifesta, come prevenirla e come contrastarla – in una versione audio che riprende i contenuti della ‘Guida contro la violenza economica’ realizzata da ABI e FEduF (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio) con il Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto e con la collaborazione delle banche e Associazioni dei consumatori.

L’audioguida è sui siti dell’ABI (www.abi.it) e dell’UICI (www.uiciechi.it).

L’iniziativa sviluppa gli impegni definiti nella Carta ‘Donne in banca’ promossa da ABI e persegue gli obiettivi di sviluppo sostenibile e parità di genere dell’Agenda 2030 dell’Onu, nel quadro delle azioni previste dal protocollo d’intesa tra ABI e UICI per la realizzazione di progetti di informazione ed educazione finanziaria.

Il mercato immobiliare nel 2023

(21 maggio 2024) Pubblicato il Rapporto immobiliare 2024 relativo al settore residenziale, realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con ABI, l’Associazione bancaria italiana (https://www.abi.it/mercati/crediti/valutazioni-immobiliari/rapporto-immobiliare-residenziale/)

Lo studio contiene i dati relativi all’andamento dei volumi di compravendite con riferimento allo scorso anno, una stima del valore del volume di scambio e un’analisi delle principali caratteristiche dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto delle abitazioni, con focus sui dati regionali e delle principali città italiane.

Un capitolo è dedicato anche al mercato delle locazioni, con riguardo alle diverse tipologie di contratti. Infine, all’interno del Rapporto viene illustrato l’andamento dell’indice di accessibilità (affordability index) elaborato dall’Ufficio Studi dell’ABI per il complesso delle famiglie italiane, sia a livello nazionale che a livello regionale.

Agevolazioni a viticoltori Abruzzo per danni peronospora

(21 maggio 2024) L’ABI, con una lettera del Vice direttore generale vicario Gianfranco Torriero, ha appena dato riscontro alle rappresentanze del mondo vitivinicolo abruzzese che hanno evidenziato le difficoltà delle imprese del comparto a seguito dei danni causati dall’infezione di peronospora.

L’ABI fornisce la piena disponibilità del mondo bancario operante in Abruzzo per sostenere le imprese danneggiate e a dare tempestiva attuazione agli interventi agevolativi del Fondo di solidarietà nazionale, quando saranno emanati i provvedimenti attuativi regionali per il riconoscimento dei contributi.

L’ABI si impegna a dare tempestiva e opportuna informazione alle banche sullo stato di attuazione delle misure di agevolative.

“Dl Superbonus: ‘impossibile’ per le banche compensare i crediti d’imposta acquistati”

(15 maggio 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI, riunito oggi a Milano, ha approvato all’unanimità il seguente documento.

“L’emendamento presentato dal MEF sul cosiddetto “Superbonus” ha parzialmente chiarito la tematica rispetto ad anticipazioni dei giorni precedenti: è stato chiarito che a fronte di operazioni di sconto in fattura e di acquisto di crediti fiscali, connessi con il “Superbonus”, è confermata la possibilità di spalmare il credito fiscale in quattro anni.
Permangono elementi di retroattività. In particolare:

  • per i beneficiari diretti delle detrazioni relative alle operazioni attivate tra l’inizio del 2024 e l’entrata in vigore della legge di conversione;
  • per le banche e altri intermediari finanziari che si vedrebbero ridotte dal 2025 le voci compensabili, incidendo, quindi, anche sui crediti maturati negli anni passati. In particolare, verrebbero escluse le componenti relative ai contributi previdenziali, assistenziali e ai premi per l’assicurazione contro gli infortuni del lavoro e le malattie professionali.

In questo modo per le banche sarebbe impossibile compensare i crediti d’imposta acquistati, incidendo negativamente sulla loro capacità di acquistare ulteriori crediti. Dovrebbero essere rivisti i piani di acquisto con riflessi negativi per le imprese che non riuscissero a cedere tali crediti.

Tale aspetto è particolarmente rilevante per le banche, tenuto conto delle indicazioni della Banca d’Italia di gennaio 2021 e di luglio 2023 sugli acquisti dei crediti di imposta rivenienti dai bonus edilizi. In particolare, la Banca d’Italia ha indicato la necessità che “Le banche definiscono adeguate politiche e processi di governo e gestione del rischio in modo da assicurare che i plafond di acquisto dei crediti d’imposta siano definiti in funzione della capienza attuale e prospettica della posizione debitoria della banca nei confronti dell’erario, evitando così l’acquisto di un ammontare di crediti non congruo rispetto ai debiti utilizzabili per la compensazione.”

Auspichiamo, quindi, che il Parlamento e il Governo prendano nella dovuta considerazione anche tali importanti elementi”.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici nella provincia di Brescia

(15 maggio 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati nella quale segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 20 ottobre al 10 novembre 2023 nel territorio della provincia di Brescia.

Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.

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