Da Fondazione Prosolidar 2,5 mln a iniziative solidarietà

(31 gennaio 2024) È in costante crescita l’attività della Fondazione Prosolidar, ente filantropico laico ed indipendente, che opera in Italia e nel mondo e che nasce da un’iniziativa di ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, che lo scorso novembre 2023, in occasione del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, ne hanno ulteriormente promosso lo sviluppo.

Grazie alla promozione voluta dall’Associazione Bancaria Italiana e dalle Organizzazioni sindacali di settore, la raccolta dei contributi – in occasione del pagamento delle tredicesime a dicembre 2023 – ha significativamente superato quella degli ultimi anni precedenti: ciò ha già consentito alla Fondazione Prosolidar di finanziare 78 nuovi progetti di solidarietà, dedicando 2,5 milioni di euro in larga parte ad iniziative sul territorio italiano ma non solo; molto altro potrà essere fatto a breve con le ulteriori significative risorse che stanno pervenendo.

Dal 2011 la Fondazione (http://www.fondazioneprosolidar.org) ha realizzato quasi 680 progetti, per un valore complessivo di circa 34,8 milioni di euro, finanziati in 69 Nazioni nel mondo, a sostegno di iniziative a favore di popolazioni in difficoltà, aiuti alla autosufficienza economica e alla serenità alimentare, sostegno ai perseguitati, ai migranti, alle vittime del disagio e di violenza (in particolare donne e minori), ai malati, ai soggetti diversamente abili, alle donne sottoposte a violenze, al sostegno alla lotta alle mafie.

La Fondazione rappresenta la prima e, ancora oggi, unica esperienza, anche a livello internazionale, di un ente voluto da parti sociali (ABI e Organizzazioni sindacali del settore bancario) in un contratto collettivo nazionale di lavoro. Gli interventi, legati sia all’emergenza che allo sviluppo, sono realizzati attraverso la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratrici/lavoratori del settore ed imprese bancarie.

Vi è la consapevolezza, nel mondo bancario, che da un piccolo contributo di ogni lavoratrice, di ogni lavoratore, di ogni impresa possano nascere grandi iniziative per fornire aiuto concreto a quanti hanno più bisogno.

Prosolidar opera senza prefissarsi specifici percorsi tematici né aree geografiche preferenziali per la propria azione: caratteristica che consente di sostenere iniziative nel campo della solidarietà intesa nel suo più ampio significato, dando ad esempio supporto anche a realtà organizzative di minori dimensioni e con minore visibilità nel vario e diversificato universo del no-profit. La Fondazione opera anche in occasione delle emergenze e delle calamità naturali: numerosi sono stati gli interventi effettuati, negli anni, a favore di intere collettività colpite da eventi tragici in Italia e nel Mondo.

Il Fiorino d’oro al Presidente Antonio Patuelli

(13 gennaio 2024) Questa mattina, nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze, il Sindaco Dario Nardella ha consegnato il Fiorino d’Oro ad Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana.

“Ad Antonio Patuelli, Presidente Abi – recitano le motivazioni del premio – personalità di grande caratura intellettuale, che a Firenze ha scritto una pagina importante della sua storia, anche in virtù dei profondi studi danteschi, e grazie a un intenso legame di formazione culturale – la laurea in giurisprudenza con Paolo Grossi e l’attività di giornalista – a passioni personali, alla presenza qualificata in diverse istituzioni culturali fra cui l’Accademia dei Georgofili, il Gabinetto Vieusseux, l’Accademia della Crusca. Un riconoscimento alla persona, alla competenza, allo stile, agli alti valori etici con cui ha interpretato le diverse funzioni ricoperte”.

Il Fiorino d’Oro è la massima onorificenza della Città di Firenze, assegnato su proposta del Sindaco, a cittadini che per la “notoria opera nell’ambito della cultura, delle arti, del lavoro in ogni sua espressione, della politica, dell’assistenza, della filantropia, dello sport e delle attività internazionali abbiano dato lustro particolare alla Città ed alle istituzioni e reso servizio alla comunità nazionale ed internazionale e siano degni, pertanto di essere additati al pubblico encomio”.

Il Fiorino d’oro al Presidente Antonio Patuelli

(11 gennaio 2024) Sabato 13 gennaio, alle 11.30, nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze, il Sindaco Dario Nardella consegnerà il Fiorino d’Oro ad Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana.

Il Fiorino d’Oro è la massima onorificenza della Città di Firenze, assegnato su proposta del Sindaco, a cittadini che per la “notoria opera nell’ambito della cultura, delle arti, del lavoro in ogni sua espressione, della politica, dell’assistenza, della filantropia, dello sport e delle attività internazionali abbiano dato lustro particolare alla Città ed alle istituzioni e reso servizio alla comunità nazionale ed internazionale e siano degni, pertanto di essere additati al pubblico encomio”.

Il Fiorino d’Oro, antica moneta istituita nel momento di grande espansione di Firenze, nel 1252, quando sempre più mercanti, banchieri e uomini d’affari stavano eleggendo la città toscana come la Wall Street del Medioevo, ha un valore simbolico straordinario per Firenze, rappresenta con il suo Giglio Fiorentino e l’immagine di San Giovanni Patrono della Città, un riconoscimento speciale per l’attività svolta, oltre che un simbolo ambito di identità e vicinanza alla città. Una vicinanza che Antonio Patuelli ha dimostrato fin dal periodo degli studi, laureandosi nel 1975 nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze e che poi ha proseguito negli anni sia nella sua intensa attività culturale, sia in quella economica e bancaria come Presidente dell’ABI.