“Premio Italia Informa” per l’economia ad Antonio Patuelli

(18 novembre 2023) Il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha ricevuto a Roma il “Premio Italia Informa” per l’economia nel corso di una cerimonia all’Università Luiss di Roma.

Il premio ha inteso evidenziare nelle sue motivazioni “l’aver ridato slancio e centralità all’ABI, affrontando la grande trasformazione del mondo del credito e contribuendo a rendere il settore bancario funzionale allo sviluppo economico del Paese, restituendogli il ruolo di punto di riferimento e di garanzia per l’intera comunità finanziaria”.

Italia Informa è un Gruppo di informazione economica e finanziaria. Il premio, giunto alla VI edizione, rappresenta una certificazione tanto più prestigiosa perché decretata dal “gotha” della comunicazione e delle relazioni esterne delle principali società, aziende e banche del nostro Paese.

La scelta ha premiato le carriere, ma soprattutto il percorso di vita di chi nel mondo economico e della finanza, ma anche dell’arte e della cultura, ha saputo lanciare e vincere la “sua” sfida.

Rapine in calo in tutti i comparti più a rischio

(17 novembre 2023) Cresce la sicurezza nelle banche che operano in Italia e negli altri comparti più esposti al fenomeno criminale delle rapine.

Nel biennio 2021-2022, infatti, a fronte di una ripresa delle rapine totali commesse in Italia (+7,8% rispetto al biennio 2019-2020), è stata registrata una sensibile riduzione del fenomeno in tutti i settori considerati. Il calo più evidente ha riguardato le rapine in banca che si sono quasi dimezzate (-46%). Seguono le rapine ai distributori di carburante (-30,8%), nelle farmacie (-26,6%), negli uffici postali (-25,6%) e nelle tabaccherie (-22,5%). Rapine pressoché stabili negli esercizi commerciali (+0,4%), mentre aumentano quelle commesse nella pubblica via (+14,7%).

Sono questi i principali risultati della nuova edizione del Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria che prende in considerazione le rapine compiute nel 2022 mettendo a confronto i diversi settori più esposti al fenomeno.

Il Rapporto è stato realizzato dagli esperti di OSSIF (il Centro di Ricerca ABI sulla Sicurezza Anticrimine) e del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, con la partecipazione di Assovalori, Confcommercio–Imprese per l’Italia, Federazione Italiana Tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste Italiane, unem e Italiana Petroli.

Per il Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, “la sicurezza di clienti e dipendenti è una priorità fondamentale per il settore bancario, da sempre impegnato su questo fronte in termini di investimenti e formazione, ma soprattutto di stretta collaborazione con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine. La drastica riduzione del fenomeno delle rapine, che negli ultimi dieci anni ha fatto registrare un calo del 90%, passando dalle 1.242 del 2012 alle 124 del 2022, è il risultato tangibile di questo impegno e conferma che procediamo nella direzione giusta. È importante – secondo Sabatini – proseguire in questo impegno e tenere sempre alta l’attenzione per arrivare pronti alle nuove sfide che il mondo globalizzato ci impone”.

“Nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Associazione Bancaria Italiana, l’obiettivo comune è quello di condividere in modo tempestivo ogni elemento di valutazione del rischio, utile ai fini dell‘attività di analisi strategica interforze sviluppata dal Servizio Analisi Criminale per prevenire e contrastare la criminalità in maniera sempre più efficace e fornire ai cittadini i risultati di questo impegno, contribuendo a favorire la percezione della sicurezza. Le Forze di polizia affrontano questa sfida con grande tenacia. Il costante, tendenziale decremento della criminalità predatoria nel comparto rappresenta uno stimolo in più nel proseguire insieme su questa strada” – ha detto il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi.

All’ottava edizione del Salone ABI il futuro dei pagamenti

(13 novembre 2023)

Dal 22 al 24 novembre si svolgerà l’ottava edizione del Salone dei Pagamenti ABI. A dare l’avvio alla tre giorni sarà il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, che aprirà la sessione plenaria dedicata al tema “Salone con vista: dialoghi per un Futuro intelligente”.

Tra i temi al centro di questa edizione, l’impatto sul futuro dei pagamenti globali delle nuove tendenze emergenti nel mercato e nel contesto macroeconomico. Ma anche le nuove prospettive aperte dalle novità tecnologiche e regolamentari: dall’avvento dell’euro digitale fino alle opportunità e ai rischi che le applicazioni dell’intelligenza artificiale portano con sé. Sullo sfondo, quali indispensabili fattori abilitanti di interconnessione e interoperabilità di sistemi e piattaforme tecnologiche del mondo bancario e finanziario, l’open banking e l’open finance. Su questi e altri temi, Istituzioni, banche, PA, operatori del settore, imprese, aziende tecnologiche, Fintech, startup e incubatori si confronteranno nelle numerose sessioni di dibattito e approfondimento in cui si articola il Salone di quest’anno, promosso da ABI e organizzato da ABIEventi a Milano.

L’edizione 2023: “Salone con vista”
Anche quest’anno il Salone si svolgerà all’Allianz Mico-Milano Congressi, mettendo a disposizione dei partecipanti ampi spazi espositivi, con stand dove toccare con mano tutte le ultime novità in fatto di strumenti di pagamento, sempre più “smart”, innovativi e sostenibili. Novità di questa edizione sarà l’“Agorà del futuro”, un’area di 3000 mq interamente dedicata al mondo delle Startup e delle Scaleup del fintech. L’Agorà del futuro è uno spazio a disposizione di coloro che operano sulla frontiera dell’innovazione, pensato per far incontrare il capitale umano e quello tecnologico.

Ad aprire i lavori sarà il Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, in una sessione plenaria in cui interverrà anche la Vice Direttrice generale della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli.

Attraverso 70 sessioni di dibattito con oltre 400 relatori, il convegno approfondirà otto filoni tematici: “Il futuro dei pagamenti globali”, “L’intelligenza artificiale e i pagamenti”, “La moneta si fa digitale”, “Il negozio del futuro: phygital e integrato”, “Da e-commerce a m-commerce”, “Future consumers: nuove generazioni“, “Verso una società sostenibile e inclusiva”, “L’ecosistema italiano delle fintech e start up”.

Il programma completo e tutte le informazioni utili sull’evento sono disponibili sul sito www.salonedeipagamenti.com

I dati di Bankitalia sui prestiti in sofferenza

(11 novembre 2023) L’ABI segnala che sulla base dei dati sui prestiti in sofferenza, appena pubblicati dalla Banca d’Italia, è possibile scattare una fotografia del grado di rischiosità dei prestiti nei vari settori economici.

A settembre 2023 il rapporto tra sofferenze al lordo delle svalutazioni e impieghi alle imprese è il 3,10%, valore di poco superiore al 3,06% di settembre 2022.

Il settore economico con il valore più elevato del rapporto sofferenze lorde su impieghi è quello delle costruzioni, con il 6,82%, ma in diminuzione rispetto al dato di settembre 2022, quando era il 7,31%. A seguire, il comparto delle industrie tessili e dell’abbigliamento (4,55%), le attività immobiliari (4,30%), l’industria del legno e dell’arredamento (4,28%), le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (3,74%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli (3,55%).

Il grado di rischiosità più contenuto è relativo ai comparti della raffinazione del petrolio, dei prodotti chimici e farmaceutici (0,69%), alle attività professionali, scientifiche e tecniche (1,18%), alla fornitura di energia elettrica e gas (1,31%), alla fabbricazione di autoveicoli e altri mezzi di trasporto (1,52%), alla fabbricazione macchinari e apparecchiature meccaniche (1,66%), ai servizi di informazione e comunicazione (1,71%).

Dei 25 comparti presenti nelle statistiche della Banca d’Italia, sono 17 quelli che tra settembre 2022 e settembre 2023 presentano un aumento dell’indice di rischiosità. L’aumento più elevato è relativo alle industrie tessili e dell’abbigliamento con un rapporto tra sofferenze e impieghi che passa dal 3,53% al 4,55%. Tra gli 8 comparti che presentano una riduzione dell’indicatore, la diminuzione più significativa è relativa al comparto dell’estrazione dei minerali, che passa dal 3,65% di settembre 2022 a 2,20% di settembre 2023.

Le sofferenze, sulla base degli ultimi dati disponibili relativi a giugno 2023, rappresentano circa il 40% del totale dei crediti deteriorati, 56% sono inadempienze probabili e 4% prestiti scaduti.

La disponibilità della voce sofferenze articolata per comparti di attività economica contribuisce a cogliere tempestivamente e con un elevato livello di dettaglio l’evoluzione del rischio di credito.

Disegno di Legge di Bilancio 2024

(7 novembre 2023) Audizione del Direttore Generale dell’ABI Giovanni Sabatini presso le Commissioni riunite bilancio di Camera e Senato

“Illustri Presidenti, Onorevoli Deputati e Senatori, consentitemi innanzitutto di ringraziarvi, a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del Presidente Antonio Patuelli, per l’invito a partecipare alla presente Audizione ed esprimere il punto di vista del mondo bancario sul Disegno di legge di bilancio per il 2024, che dà attuazione alla programmazione economico-finanziaria esposta nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (DEF) 2023. “

L’Audizione

Mandato al Casl a proseguire trattative per rinnovo Ccnl

(6 novembre 2023) Il Comitato di Presidenza dell’ABI, presieduto da Antonio Patuelli, presenti tutti i componenti, udita la relazione del Presidente del Casl Ilaria Dalla Riva, ha deliberato all’unanimità di dare mandato al Presidente del CASL Dalla Riva e al Direttore generale dell’ABI Giovanni Sabatini, a proseguire le trattative per concludere in tempi rapidi il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore bancario.

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