Task force liquidità: moratorie attive su prestiti a 79 miliardi | [28/07/2021]

(28 luglio 2021) Credito e liquidità per famiglie e imprese: ancora attive moratorie su prestiti del valore di 79 miliardi, oltre 186,4 miliardi il valore delle richieste al Fondo di Garanzia PMI; raggiungono i 26,9 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti da SACE

​Sulla base di dati preliminari, sarebbero ancora attive moratorie (ex lege e volontarie) per un valore complessivo di circa 79 miliardi, a fronte di poco meno di 750 mila sospensioni accordate. Di questo totale, 59 miliardi sarebbero riconducibili alle moratorie ex lege a favore delle PMI, che erano pari a 64 miliardi secondo la scorsa rilevazione (riferita all’inizio di luglio). La riduzione di quasi 5 miliardi è riconducibile alla mancata richiesta di proroga da parte dei debitori (il DL “Sostegni bis” prevedeva la possibilità per il debitore di richiedere la proroga della moratoria, limitatamente alla quota capitale, fino alla fine del 2021). Il valore delle moratorie ancora attive sarà soggetto a ulteriori aggiustamenti nelle prossime settimane. Superano quota 186 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le PMI. Attraverso ‘Garanzia Italia’ di SACE i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 26,9 miliardi di euro, su 2799 operazioni richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace (i) . La Banca d’Italia continua a rilevare presso le banche, con cadenza settimanale, dati riguardanti l’attuazione delle misure governative relative ai decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’, le iniziative di categoria e quelle offerte bilateralmente dalle singole banche alla propria clientela. Sulla base di dati preliminari, riferiti al 16 luglio sono ancora attive moratorie su prestiti del valore complessivo di circa 79 miliardi, pari a circa il 29% di tutte le moratorie accordate da marzo 2020 (circa 280 miliardi) (ii) . Si stima che tale importo faccia capo a circa 738 mila richiedenti, tra famiglie e imprese. L’importo delle moratorie in essere differisce da quello delle moratorie concesse per vari motivi, tra cui il venire a scadenza di una parte di esse. Le moratorie attive a favore di società non finanziarie riguardano prestiti per circa 62 miliardi. Per quanto riguarda le PMI, sono ancora attive sospensioni ai sensi dell’art. 56 del DL ‘Cura Italia’ per 59 miliardi (iii) . La moratoria promossa dall’ABI riguarda al momento 3 miliardi di finanziamenti alle imprese.   Sono attive moratorie a favore delle famiglie (iv) a fronte di prestiti per 14 miliardi di euro, di cui 4 per la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini). Le moratorie dell’ABI e dell’Assofin rivolte alle famiglie riguardano prestiti per circa 1 miliardo. Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste di finanziamento pervenute agli intermediari ai sensi dell’art. 13 del DL Liquidità (Fondo di Garanzia per le PMI) fino al 16 luglio, siano pari a 1,79 milioni, per un importo di finanziamenti di circa 158 miliardi. Sono stati erogati prestiti a fronte di circa il 93% delle domande.   Il Ministero dello Sviluppo Economico e Mediocredito Centrale (MCC) segnalano che sono complessivamente 2.284.931 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo 2020 al 27 luglio 2021 per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 186,4 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’ sono 2.272.588 pari ad un importo di circa 185,3 miliardi di euro. Di queste, 1.164.045 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro per un importo finanziato di circa 22,7 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore e 554.235 garanzie per moratorie di cui all’art. 56 del DL Cura Italia per un importo finanziato di circa 15,1 miliardi. Al 28 luglio 2021, sono state accolte 2.265.458 operazioni, di cui 2.253.468 ai sensi dei Dl ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’. Salgono a circa 26,9 miliardi di euro, per un totale di 2.799 operazioni, i volumi complessivi dei prestiti garantiti nell’ambito di “Garanzia Italia”, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 8,9 miliardi di euro riguardano le prime dieci operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro. Crescono inoltre a 18 miliardi di euro i volumi complessivi dei prestiti garantiti in procedura semplificata, a fronte di 2.789 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.  

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(i)Le informazioni riportate sono raccolte nel contesto dei lavori della Task Force per le misure a sostegno della liquidità. La task force opera per mettere i potenziali beneficiari e le banche a conoscenza delle nuove procedure di sostegno alla liquidità e agevolarne l’utilizzo; favorisce il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le parti; individua e divulga le soluzioni più appropriate a eventuali problemi applicativi e coordina la raccolta e la diffusione dei dati sugli strumenti previsti dalla normativa.
(ii) Gli importi relativi alle moratorie sono stime che possono differire rispetto alle settimane precedenti a causa della scadenza di alcuni prestiti precedentemente assoggettati a moratoria, oppure a causa di revisione di dati precedentemente comunicati dalle banche. Gli importi riportati delle moratorie concesse sono pari a quelli delle richieste ricevute dalle banche, al netto di quelle rigettate o in corso di esame.
(iii) Tra le PMI rientrano anche imprese diverse dalle società non finanziarie (iv) La categoria “famiglie” qui utilizzata include anche alcune imprese diverse dalle società non finanziarie, come ad esempio le imprese artigiane.

Moratorie attive su prestiti a 79 mld, 186,4 mld valore richieste al Fondo garanzia Pmi

Verso una finanza sostenibile per un’economia sostenibile | [15/04/2021]

(23 settembre 2021)Giovedì 23 Settembre 2021 alla ore 14 si sono svolti i lavori della Conferenza, realizzata nell’ambito degli eventi coordinati dalla Presidenza Italiana del G20. Sono statiaperti dal Presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, e hanno visto la partecipazione della Vice Direttrice Generale della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli, e del Consigliere finanziario per la COP 26 del Primo Ministro del Regno Unito, Mark Carney. Una tavola rotonda con alcuni fra i principali attori delle istituzioni e del mercato Elena Flor di Intesa SanPaolo, Sonja Gibbs di IIF, Francesco Drudi della BCE, Stefano Micossi di ASSONIME, Fabio Massimo Natalucci del FMI e Elisabetta Siracusa della Commissione UE – ha approfondito i diversi aspetti dell’argomento.

Le conclusioni dell’incontro soni state tratte dal Direttore Generale dell’ABI, Giovanni Sabatini.Ha moderato Andre Cabrini di Class. L’evento è stato trasmesso streaming sul sito dell’ABI e su Class.it

Una giornata di confronto, nell’ambito dei lavori coordinati dalla Presidenza Italiana

Prosolidar impegnata nella lotta al tumore degli occhi in Uganda | [22/02/2021]

(22 febbraio 2021) Nel corso del 2020, anche in tempo di emergenza Covid-19, garantite cure a 31 bambini affetti da tumore agli occhi o retinoblastoma; visite a 8.448 pazienti, di cui 1.353 hanno ricevuto un’operazione chirurgica, impegnando 9 giornate di cliniche mobili e 15 visite nelle scuole con attrezzature per bambini ciechi.

È l’impegno congiunto della Fondazione Prosolidar e di Cbm (organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e nell’inclusione delle persone con disabilità nel Sud del mondo e in Italia) presso il “Ruharo Eye Centre”, un ospedale situato a Mbarara, nella parte Sud-occidentale del Paese.
Obiettivo generale della collaborazione è rafforzare i servizi di salute visiva offerti dall’ospedale, con particolare attenzione al trattamento del retinosblastoma. Nei Paesi in via di sviluppo come l’Uganda il 70% dei bambini colpiti da questo tumore non sopravvive. Diagnosi e intervento tempestivo sono quindi fondamentali per curarlo. 
“Da sempre – commenta Giancarlo Durante, Presidente della Fondazione Prosolidar – abbiamo dedicato grande attenzione all’infanzia e ai malati e il nostro impegno in tale direzione è molto cresciuto nel corso del tempo. Basti pensare che, nel 2019, abbiamo destinato quasi il 70% delle risorse a progetti destinati a bambini e ai malati e alle persone con disabilità”. 
In questo senso, le tipologie di progetti legati ai bambini spaziano in varie direzioni: dal sostegno alle mamme in carcere, per agevolare il più possibile forme di genitorialità, al supporto educativo in Paesi in via di sviluppo (realizzazione di scuole, pagamento delle rette scolastiche e degli educatori, ecc.). Ma anche in Italia, per prevenire la dispersione scolastica, favorire assistenza a bambini in condizioni di disagio o malattia (disabilità fisica, autismo, abusi, ecc.), supporto alle famiglie con bambini affetti da gravi malattie, a volte incurabili. 
La Fondazione Prosolidar www.fondazioneprosolidar.org, gestita da rappresentanti dell’ABI e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore del credito, costituisce la prima ed unica esperienza, sia in Italia sia nel resto del mondo, di un organismo voluto dalle parti in un contratto nazionale, che finanzia, con il contributo delle Aziende e dei lavoratori del settore del credito, progetti di solidarietà.

E’ impegno congiunto della Fondazione e della organizzazione umanitaria Cbm

MAPPA DEL SITO | [01/09/2020]

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