Italia – Egitto: al via missione imprenditoriale

(Roma, 20 febbraio 2015)  90 aziende, 5
associazioni imprenditoriali, 5 gruppi bancari per un totale di circa 190
partecipanti. Questi i numeri della Missione imprenditoriale che fa tappa
al Cairo, dal 22 al 24 febbraio, con l’obiettivo di approfondire le opportunità
di business offerte dal mercato egiziano, non solo in termini commerciali ma
anche di partnership industriali, nei settori meccanica, energia rinnovabile
e infrastrutture. L’iniziativa sarà l’occasione per consolidare il
partenariato strategico con l’Egitto in un momento in cui il paese sta aprendo
una nuova fase di crescita e sviluppo.

La missione è promossa dai Ministeri dello Sviluppo Economico e degli
Affari Esteri e Cooperazione Internazionale ed è organizzata da Confindustria,
ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle
imprese italiane, ABI, RETE Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative e
Unioncamere. La delegazione italiana è guidata dal Vice Ministro dello Sviluppo
Economico Carlo Calenda, insieme a Licia Mattioli, Presidente del
Gruppo tecnico per l’Internazionalizzazione e gli investitori esteri di
Confindustria, Riccardo Maria Monti, Presidente dell’Agenzia Ice, e Guido
Rosa, membro del Comitato di Presidenza ABI incaricato per le relazioni
internazionali. Per ABI e le banche è la seconda
missione in Egitto, a conferma delle grandi potenzialità di crescita che il settore
vede in questo mercato. La delegazione bancaria è composta da cinque gruppi
bancari che rappresentano circa il 60% dell’intero settore in termini di totale
attivo e il 60,5% in termini di sportelli.  In programma
lunedì 23 febbraio il Forum economico Egitto-Italia, che vedrà la
partecipazione delle rappresentanze istituzionali dei due paesi, tra cui
quattro ministri egiziani: Mounir Fakhry Abdel Nour, Ministro dell’Industria e
Commercio, Ashraf Salman, Ministro degli Investimenti, Naglaa Al Ahwany,
Ministro della Cooperazione Internazionale, e Mohamed Shaker, Ministro
dell’Elettricità e delle Energie Rinnovabili.A seguire sono
previsti oltre 1000 incontri di business tra le imprese italiane e le
controparti locali, mentre il giorno seguente sono in programma le visite
aziendali al Canale di Suez, al Parco eolico di Zaafarana, alla
sede di Tanta Motors e dell’Egyptian Canning Co. Best, e
allo Smart Village di Giza.Anche se nel 2014 la crescita economica
dell’Egitto ha risentito delle instabili condizioni politiche, il governo
egiziano ha lanciato un importante programma di investimenti del valore di
circa 150 miliardi di dollari Usd per finanziare 121 progetti che dovranno
sanare le principali carenze strutturali e infrastrutturali del paese. I
settori produttivi su cui andranno ad impattare i nuovi investimenti saranno
soprattutto le infrastrutture, residenziali e non, energia, agricoltura ed
agroindustria, turismo, Ict, istruzione e sanità. Inoltre, il piano di aiuti da
18 miliardi di dollari Usd dei paesi del Golfo ha contribuito alla
stabilizzazione dell’economia e il Pil del 2015 è previsto in crescita del
3,5%. Gli investimenti sono in lenta ripresa e si concentrano principalmente
nel petrolifero. Tra i settori che presentano le maggiori opportunità per le
imprese straniere, il settore delle costruzioni, quello dell’energia e
l’industria delle telecomunicazioni e della meccanica.