264 mila
Dipendenti
19 mila
Numero di sportelli
36 mila
Numero di ATM
3,3 milioni
Numero di POS
(Dati a dic. 2025 – Fonte Banca d’Italia )
- In Italia si trova 1 sportello bancario su 5 dell’intera area euro. Il nostro Paese conta 32 sportelli ogni 100 mila abitanti, un numero superiore alla media dell'area euro, che è di 28 sportelli. (2025, Fonte: BCE)
- In Italia ci sono circa 17 abitanti per POS, in linea alla media dell'area dell'euro. (2025, Fonte: BCE e Eurostat)
Il finanziamento dell’economia
(Dati a – Fonte Banca d’Italia)
Le banche svolgono un ruolo cruciale nel sostenere l’economia, erogando finanziamenti a imprese, famiglie e Pubblica Amministrazione.
1.657 miliardi €
Prestiti al settore privato e PA
Prestiti alle imprese
L’90,4% delle PMI in Italia ottiene l’intero importo richiesto o almeno il 75% del prestito richiesto, rispetto all’84,2% delle PMI nell’area dell’euro. (2025, Fonte: SAFE, BCE)
A fine 2025, il 40% dei prestiti concessi alle imprese italiane è stato destinato alle PMI, un dato in linea alla media dell’area dell’euro, che si attesta al 41%. (Fonte: EBA)
606 miliardi €
Prestiti alle imprese
441 miliardi €
Per acquisto abitazioni
684 miliardi €
Prestiti alle famiglie
Il risparmio delle famiglie e la raccolta bancaria
(Dati a – Fonte Banca d’Italia)
Le banche svolgono un ruolo centrale nel finanziamento dell’economia, utilizzando i fondi raccolti presso la clientela attraverso depositi e obbligazioni.
- 91 mila euro: attività finanziarie nette pro capite in Italia, un valore superiore alla media dell'area euro (74 mila euro).
2.141 miliardi €
Raccolta da clientela
Depositi da clientela residente
Obbligazioni
Clienti e canali bancari
(Fonte: Osservatorio ABI “Banche Clienti” in collaborazione con IPSOS DOXA aprile 2026)
Canali digitali
L’accesso ai servizi bancari tramite canali digitali è in costante crescita.
- Internet Banking e/o Mobile Banking: 30,5 milioni di clienti (79%).
- Home Banking/Internet Banking: oltre 24,1 milioni di clienti (63%).
- Mobile Banking (app, smartphone, tablet): oltre 24,1 milioni di clienti (63%).
- Interazione via e-mail o sito web: circa 7,2 milioni di clienti (19%).
- Chat con operatore: circa 1,8 milioni di clienti (5%).
- Chatbot: circa 2 milioni di clienti (5%).
- Interazione con la banca sui social media: oltre 2,2 milioni di clienti (6%).
Canali a distanza
Nonostante la digitalizzazione, i canali fisici restano essenziali per molti clienti.
- ATM: 36,9 milioni di clienti (96%).
- Sportello bancomat per prelievi: circa 36,6 milioni di clienti (95%).
- Bancomat evoluti/aree self-service: circa 9,5 milioni di clienti (25%).
- Banca telefonica / call center / numero verde: 9,9 milioni di clienti (26%).
La gestione dei pagamenti
( – Fonte Banca d’Italia)
Le banche e gli altri prestatori di servizi di pagamento giocano un ruolo fondamentale nella gestione dei flussi finanziari tra imprese, consumatori e pubblica amministrazione, supportando l’evoluzione verso strumenti di pagamento sempre più digitali.
- 12,4% annuo d’incremento nei pagamenti elettronici
- 27.889 transazioni di pagamento in formato elettronico al minuto in Italia
Nel sono state effettuate 16,5 miliardi di operazioni con strumenti alternativi al contante, per un valore complessivo di 12.662 miliardi di euro.
Bonifici
2,4 miliardi di operazioni
pari a 10.607 miliardi €
Disposizioni di incasso
1,7 miliardi di operazioni
pari a 1.287 miliardi €
Operazioni con carte di pagamento
12,4 miliardi di operazioni
pari a 506 miliardi €
115 milioni di carte di pagamento
Assegni bancari e circolari
0,1 miliardi di operazioni
pari a 222 miliardi €
Solidità e patrimonializzazione del settore bancario
(Dati a – Fonte: Banca d’Italia)
Il settore bancario italiano si conferma solido e resiliente, capace di affrontare scenari avversi grazie a un’elevata patrimonializzazione
Due banche italiane figurano tra le prime dieci nell'area dell'euro per totale attivo (Fonte: Bankfocus), a conferma della rilevanza del settore nel contesto finanziario europeo
Coefficiente di patrimonializzazione (*)
(*) Rapporto tra il totale del capitale e gli attivi ponderati per il rischio
Coefficente relativo al CET 1 (*)
(*) Rapporto tra il capitale di migliore qualità e gli attivi ponderati per il rischio
Rapporti e statistiche
Studi e ricerche condotti dall’ABI con l’obiettivo di fornire contributi di analisi e supporti informativi a carattere periodico e monografico sui principali segmenti del mercato bancario e finanziario nazionale e internazionale.
ABI Monthly Outlook
Il Rapporto mensile dell’ABI sull’evoluzione dei mercati finanziari e creditizi offre un’analisi approfondita e aggiornata delle principali dinamiche del mercato creditizio e finanziario, fornendo al contempo una chiave interpretativa dei fenomeni economici e finanziari più significativi. La prima parte del Rapporto è dedicata allo scenario macroeconomico, con un’analisi del contesto nazionale e internazionale e delle principali tendenze che possono influenzare il settore finanziario. Dopo una sezione dedicata alla finanza pubblica e una focalizzata sull’evoluzione dei mercati monetari e finanziari, il Rapporto si concentra sui mercati bancari, fornendo dati e stime sull’andamento delle principali grandezze di bilancio delle banche italiane, tra cui gli impieghi, la raccolta, i tassi di interesse bancari e la qualità degli attivi.
Puoi accedere alla raccolta dei rapporti mensili redatti cliccando qui.
OUTLOOK ABI-CERVED sui crediti deteriorati alle imprese
L’Outlook ABI-Cerved sui crediti deteriorati delle imprese, realizzato su base semestrale, diffonde stime e previsioni dei tassi di ingresso in sofferenza delle società non finanziarie per classe dimensionale, con l’obiettivo di ampliare il bacino di informazioni a disposizione sul tessuto economico nazionale. La stima dei tassi di decadimento è ottenuta attraverso un processo che utilizza uno score di Cerved disponibile per il complesso delle società italiane, il CeBi-Score4, come valutazione sintetica del rischio economico-finanziario di un’impresa, trasformandolo in indicatori individuali del rischio delle singole o Eidr (Expected individual default rates) e riproporzionando gli Eidr riproporzionati sulla serie storica pubblicata dalla Banca d’Italia.
La possibilità di disporre di un indicatore a livello individuale con la proprietà di replicare, in media, le dinamiche dei tassi di decadimento di sistema, fornisce un potente stimatore del tasso stesso a livello di cluster dimensionale. Attraverso una proporzione è stata quindi ricostruita la serie storica dal 1990 dei tassi di decadimento (TD) per i 64 cluster considerati nel progetto.
ABI e Cerved distinguono le società non finanziarie in quattro classi dimensionali (micro, piccole, medie e grandi), utilizzando i criteri definiti dalla Commissione europea.
I tassi di decadimento ottenuti alimentano un modello di stima di rischiosità dei prestiti alle imprese con un grado di dettaglio dato dall’intersezione tra i livelli di dettaglio settoriale, territoriale e dimensionale.
Leggi il comunicato da qui
Outlook ABI-Cerved 2025-27 sui crediti deteriorati delle imprese
Tassi di default previsti in aumento contenuto: 2,9% nel 2027 contro il 2,6% del 2024, passando per il 3% del 2026
7 Ottobre 2025
Rapporto immobiliare residenziale
Il Rapporto Immobiliare residenziale è il volume che l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI), in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana, dedica al mercato immobiliare residenziale al fine di approfondirne il consuntivo dell’anno trascorso. In particolare, all’interno del Rapporto viene illustrato l’andamento dell’indice di accessibilità (affordability index) elaborato dall’Ufficio Analisi Economiche dell’ABI per il complesso delle famiglie italiane, sia a livello nazionale sia a livello regionale.
Rapporto Immobiliare 2026 - Il settore residenziale
Rapporto Immobiliare Residenziale edizione 2026
21 Maggio 2026