“Raffaele Mattioli: il banchiere, l’intellettuale, il politico”

(21 giugno 2024) Intervenendo a Firenze al convegno su Raffaele Mattioli, Antonio Patuelli, Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, ha indicato i principi e l’esempio di Mattioli validi per l’oggi e il domani delle banche.

Mattioli, fra i rischi delle attività bancarie, indica innanzitutto il rischio di liquidità, che fu una delle cause principali della grave crisi bancaria degli anni Trenta del Novecento e che è tornato più rilevante ora con le restrizioni della liquidità decise da gran parte delle Banche centrali del mondo per combattere l’inflazione.

Mattioli è attualissimo – ha rilevato il Presidente Patuelli – per l’alta cultura insieme economica, finanziaria e umanistica, per il rifiuto dell’arroganza e per i limpidi ideali di libertà e responsabilità sociali, per il rigore nei metodi e l’intransigenza morale.

L’insegnamento di Mattioli è oggi sempre esemplare – ha concluso il Presidente Patuelli – quale grande innovatore nel modo di far banca, mettendo insieme poliedrica cultura, grande interesse alle innovazioni, fiducia nel potere e dovere persuasivo della ragione e costante impegno nel “fare i conti”, non sottovalutando mai come si debba sempre studiare ciascun credito determinandone la validità, la liquidità, l’impatto sulla solidità patrimoniale e la redditività per la banca che lo concede.

Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura

(11 giugno 2024) Audizione dell’Associazione bancaria italiana presso la IX Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato

Illustre Presidente, Onorevoli componenti della Commissione,
ringrazio, a nome dell’Associazione Bancaria Italiana e del Presidente Antonio Patuelli, per l’opportunità di illustrare il nostro punto di vista sull’art. 1 del decreto – legge 15 maggio 2024, n. 63 (D.L. Agricoltura) che dispone una serie di interventi per sostenere le filiere produttive, in particolare del settore cerealicolo, della pesca e dell’acquacoltura, e contenere gli effetti economici del conflitto russo-ucraino e della diffusione della specie “granchio blu”.

L’Audizione

Nomina di Marco Elio Rottigni a Direttore generale dell’ABI e conferma di Antonio Patuelli a Presidente dell’ABI

(30 maggio 2024) Il Comitato esecutivo dell’Associazione bancaria italiana, riunito il 30 maggio 2024, a norma dell’articolo 11 primo comma lettera c) dello Statuto, propone all’unanimità al Consiglio dell’ABI, convocato per il 30 Maggio alle ore 17,00, la nomina di Marco Elio Rottigni a Direttore generale dell’ABI e, a norma dell’articolo 10 primo comma dello Statuto, propone all’unanimità al Consiglio dell’ABI, che sarà eletto dall’Assemblea del 9 luglio 2024, la conferma di Antonio Patuelli a Presidente dell’ABI.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici nella provincia di Pesaro e Urbino

(15 maggio 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’Ordinanza del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 16 maggio 2023 nel territorio dei comuni di Fano, di Gabicce Mare, di Monte Grimano Terme, di Montelabbate, di Pesaro, di Sassocorvaro Auditore e di Urbino della provincia di Pesaro e Urbino.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Consensuale conclusione del rapporto di lavoro del Direttore generale ABI Giovanni Sabatini

(8 maggio 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha oggi approvato all’unanimità la consensuale conclusione del rapporto di lavoro del Direttore generale dottor Giovanni Sabatini e gli ha espresso un vivo ringraziamento per la serietà, l’impegno e la competenza nell’attività svolta dal 2009.

Il Comitato esecutivo dell’ABI ha dato incarico ad una società specializzata di collaborare alla rapida selezione per la più tempestiva nomina del nuovo Direttore generale dell’ABI. Nel frattempo la Direzione generale dell’ABI sarà retta, per tutte le competenze e responsabilità statutarie, dal Vicedirettore generale vicario, dottor Gianfranco Torriero.

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in Liguria

(3 aprile 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati nella quale segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 23 ottobre al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia della Spezia.

Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.

Banche in prima fila per contrastare ogni forma di illegalità

(20 marzo 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha deliberato all’unanimità di inviare la seguente lettera al Presidente del Consiglio, ai Vice Presidenti del Consiglio; al Ministro dell’Economia e delle Finanze; al Ministro dell’Interno; al Ministro delle Imprese e del Made in Italy; al Governatore della Banca d’Italia; al Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria; al Capo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza; al Comandante Generale dei Carabinieri.

“In queste settimane stanno avendo ampia eco sugli organi di informazione e nel dibattito pubblico notizie relative ad una intensa attività di accesso non autorizzato ai dati e alle informazioni derivanti da segnalazione di operazioni sospette, detenuti presso gli archivi della Direzione Nazionale Antimafia.

Nelle more dello svolgimento dei doverosi approfondimenti da parte degli Organi investigativi e di controllo, ci preme ricordare che le banche, per la loro centralità strategica, sono in prima fila nel contrastare ogni forma di illegalità e offrono contributi molto importanti per la sicurezza delle attività economiche e della capacità di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi, sempre più sofisticati e aggressivi.

Le banche sono artefici di gran parte delle segnalazioni di operazioni sospette in Italia.

In questo contesto, la tutela del segnalante costituisce uno dei principali punti di attenzione per il settore bancario, dovendosi necessariamente garantire la totale riservatezza innanzitutto dei dipendenti, che sono parte fondamentale del processo di segnalazione.

La normativa di prevenzione e contrasto del riciclaggio che le banche sono tenute ad applicare contiene delle disposizioni molto chiare in termini di garanzie di riservatezza e di anonimato del segnalante. Tra queste, oltre all’obbligo dell’adozione di misure volte ad assicurare la massima riservatezza dell’identità delle persone che effettuano la segnalazione e di custodire gli atti e i documenti in cui sono indicate le generalità del segnalante, vi è anche quello di garantire che la segnalazione inoltrata all’UIF sia priva di qualsiasi riferimento al nominativo della persona fisica segnalante. Sulla base della normativa di attuazione, è prevista anche l’indicazione dei codici ABI-CAB dello sportello presso cui sono regolate o richieste le operazioni segnalate, o presso cui è incardinato il rapporto oggetto di segnalazione. Ciò potrebbe determinare – in particolare in un contesto di crescenti rischi di fughe di notizie e di attacchi informatici – la possibilità di individuare, seppure in via indiretta, i dipendenti che hanno avviato i processi di segnalazione.
Nell’esprimere forte preoccupazione circa l’eventualità che da tali attività vietate possano derivare pregiudizi anche ai dipendenti bancari, chiediamo che tale aspetto possa essere oggetto della dovuta attenzione da parte delle Istituzioni tutte.

Antonio Patuelli, Presidente ABI
Giovanni Sabatini, Direttore generale ABI”

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in Friuli-Venezia Giulia

(20 marzo 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 24 ottobre al 5 novembre 2023 nel territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.

Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.