Missione dei vertici dell’ABI a Bruxelles

(24 gennaio 2024) Il Presidente dell’Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli, ha partecipato a una serie di incontri istituzionali sulle priorità del settore bancario in ambito europeo in vista delle prossime elezioni europee di giugno 2024.

Gli incontri si collocano nel quadro del continuo confronto dell’Associazione bancaria italiana con le più importanti istituzioni europee e con le personalità di spicco del mondo europeo.

Segue testo integrale del documento “Le banche motori della competitività europea”, che Patuelli ha consegnato e illustrato nel corso degli incontri.

L’ABI pubblica la nuova Dichiarazione di Impegno (Coe)

(11 novembre 2023) Evidenziare l’impegno del mondo bancario italiano per la sostenibilità e rendicontare le attività svolte al riguardo. È con questo obiettivo che l’Associazione Bancaria Italiana, come aderente al Global Compact delle Nazioni Unite, pubblica la nuova Dichiarazione di Impegno (Communication on Engagement – COE) a favore dello sviluppo di un modello economico inclusivo e attento agli equilibri sociali, ambientali e climatici.
La Dichiarazione, che quest’anno giunge alla quinta edizione, descrive le attività svolte dall’Associazione nel biennio 2021-2022 e nei primi mesi del 2023 per contribuire alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese) promossi dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030. In particolare, la Dichiarazione ha l’obiettivo di mettere in luce le azioni sviluppate dall’ABI per accompagnare le banche nello svolgimento delle loro attività promuovendo e supportando l’integrazione dei fattori di sostenibilità – cioè, ambientali, sociali e di gestione d’impresa (acronimo ESG dall’inglese Environmental, Social and Governance) – nelle loro strategie d’impresa.
L’impegno per la sostenibilità permea ogni dimensione dell’attività bancaria e dell’operato dell’Associazione stessa, interessando sia il dialogo con le Istituzioni al fine di favorire l’affermazione di un contesto, anche regolamentare, sempre più favorevole allo sviluppo sostenibile; sia il confronto con le famiglie e le imprese per supportarle nelle scelte di investimento e favorirne una equilibrata transizione in campo ambientale e climatico e l’attenzione al profilo sociale; sia l’interlocuzione con le persone che lavorano in banca per promuovere formazione e sviluppo di competenze utili ad accompagnare la trasformazione del tessuto sociale, economico e produttivo in ottica sempre più ESG.
In particolare, le iniziative dell’ABI per lo sviluppo sostenibile sono rappresentate nella Dichiarazione di Impegno in relazione ai seguenti macro-temi: sostenibilità d’impresa; finanza sostenibile; integrazione delle dimensioni ESG in banca; educazione finanziaria e al risparmio; accessibilità, inclusione e valorizzazione delle diversità; legalità e contrasto alla corruzione e criminalità; supporto a famiglie e imprese; sostegno al lavoro; impegno per lo sviluppo dei territori e per la cultura.
Per ogni attività, nella Dichiarazione si evidenziano gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) a cui l’iniziativa contribuisce e i risultati realizzati.
ABI aderisce dal 2005 al Global Compact delle Nazioni Unite e ha contribuito fin dall’inizio allo sviluppo di una rete nazionale per la promozione dei Dieci Principi del Global Compact in Italia, partecipando come socio fondatore alla Fondazione Global Compact Network Italia.
La Dichiarazione di Impegno dell’ABI è disponibile sul sito dell’UNGC al link https://unglobalcompact.org/participation/report/cop/detail/479803 e sul sito dell’Associazione al link https://www.abi.it/mercati/responsabilita-sociale-dimpresa/banche-e-csr/ dove è presente anche una sintesi in inglese.

Sospensione rate mutui per le popolazioni colpite da calamità naturali

(7 novembre 2023) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

Tale Ordinanza è stata adottata a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi metereologici che, a partire dal giorno 2 novembre 2023, hanno colpito i territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato.
Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.
L’Ordinanza della protezione civile e la Delibera del Consiglio dei Ministri sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per coloro che hanno subito grave disagio socio economico a seguito delle avverse condizioni metereologiche.

Premio Cavour 2023 ad Antonio Patuelli Presidente ABI

(11 ottobre 2023) Giovedì 12 ottobre, alle 15,00, il Presidente dell’ABI Antonio Patuelli riceverà il Premio Cavour 2023 dalla Fondazione Camillo Cavour con l’Associazione Amici della Fondazione Cavour.

La cerimonia potrà essere seguita in streaming su YouTube (link https://www.youtube.com/watch?v=W3trimAiQL0) con collegamento da giovedì 12 ottobre dalle 14,50. La manifestazione si svolgerà presso il Polo Cavouriano di Santena, Piazza Visconti Venosta 2.

Il premiato sarà intervistato nel corso della manifestazione da Giovanni Minoli.

Il Premio è stato istituito nel 2007 ed è destinato alle persone che hanno contribuito e contribuiscono a continuare l’opera alla quale Camillo Cavour dedicò tutta la sua vita: l’Unità d’Italia, il rafforzamento della struttura dello Stato nazionale, l’appartenenza politica ed economica del nostro Paese alla comunità europea.

L’edizione del 2023 è la diciassettesima dal momento dell’istituzione del Premio. Negli anni precedenti il Premio è stato attribuito, tra gli altri, a Carlo Azeglio Ciampi, a Umberto Veronesi, a Piero Angela, alla Marina Militare Italiana, a Mario Draghi, a Samantha Cristoforetti, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e a Romano Prodi.

La Fondazione Camillo Cavour è un ente morale costituito nel 1955 con il compito di promuovere gli studi cavouriani e le iniziative rivolte ad approfondire la conoscenza dell’opera del Conte Camillo Benso di Cavour e dei suoi insegnamenti.

Da oggi al 14 ottobre la prima edizione di “è cultura! “

(7 ottobre 2023) Si apre oggi la nuova iniziativa promossa e organizzata dall’ABI in collaborazione con l’Acri. Fino al 14 ottobre un calendario fitto di eventi, visite guidate, appuntamenti a cura di banche e fondazioni di origine bancaria. Partecipazione di Banca d’Italia con Palazzo Koch, Centro Donato Menichella, oltre a sedi e filiali

In programma circa 200 appuntamenti in tutta Italia in 60 città. Da oggi al 14 ottobre “è cultura!” continuerà dal vivo e da remoto, con iniziative per tutti. Una ricca sezione anche dedicati ai ragazzi e studenti. Ottobre è, infatti, il mese dedicato all’Educazione finanziaria, tema al centro di numerosi eventi della manifestazione.

E’ online il sito ufficiale https://eculturadavivere.it/ecultura con il calendario completo degli eventi, l’elenco delle sedi che partecipano all’iniziativa, sezioni tematiche e schede di approfondimento su eventi e appuntamenti per tutti. Ognuno può costruire un proprio programma di iniziative da seguire.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e ha il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Ha la Media Partnership di Rai Cultura e del TGR.

È in programma la partecipazione della Banca d’Italia, con l’apertura di palazzo Koch a Roma, del Centro Donato Menichella Frascati, oltre a sedi e filiali sul territorio dal nord al sud.

Tra gli eventi in programma, martedì 10 ottobre alle ore 15 presso le Scuderia di Palazzo Altieri, sede dell’Associazione Bancaria a Roma, anche l’appuntamento dedicato a Felice Giani uno dei massimi esponenti del neoclassicismo, in occasione del secondo centenario dalla scomparsa.

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Si possono ottenere informazioni sulla manifestazione

inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]

Roma, 7 ottobre 2023

Servizio Stampa e Comunicazione Tel. +39 06.6767596 [email protected]

Tasso medio nuovi mutui a tasso fisso in Italia è 4,32%

(7 ottobre 2023) L’ABI ha approfondito i recenti dati territoriali pubblicati dalla Banca d’Italia: nel secondo trimestre del 2023 il tasso medio applicato alle famiglie sui nuovi mutui a tasso fisso per l’acquisto di abitazioni è risultato del 4,32%, con minime differenze tra le singole aree territoriali. In particolare, il tasso più elevato si è registrato nel Nord-Est con il 4,40%, seguito dal 4,35% nelle Isole, 4,31% nel Nord-Ovest, 4,30% nel Sud. Il livello più basso si è riscontrato nel Centro con il 4,27%.

Sempre nel secondo trimestre 2023 i tassi sui nuovi mutui a tasso variabile sono risultati un po’ più alti di quelli a tasso fisso: 4,76% a livello nazionale, rispetto al 4,32% del fisso. Nelle singole aree territoriali i tassi variabili sono stati: 4,80% nel Nord-Ovest; 4,75% nel Nord-Est, 4,71% nel Centro e 4,86% nelle Isole%. Il livello più basso dei mutui a tasso variabile si è riscontrato nel Sud con il 4,66%.
Sempre nel secondo trimestre 2023, i tassi praticati alle imprese sui nuovi prestiti connessi ad esigenze di investimento sono risultati mediamente del 5,26% a livello nazionale, 5,21% nel Nord-Ovest, 4,99% nel Nord-Est, 5,33% nel Centro, 5,98% nel Sud e Isole; il maggior livello dei tassi nel Mezzogiorno riflette la maggiore rischiosità dei prestiti alle imprese: a giugno 2023 il rapporto sofferenze lorde su impieghi alle imprese è stato, infatti, più elevato nel Mezzogiorno (3,4% rispetto al 2,0% del totale Italia, 1,5% nel Nord e 2,7% nel Centro).

Al via da domani al 14 ottobre la prima edizione di “è cultura! “

(6 ottobre 2023) Si apre domani la nuova iniziativa promossa e organizzata dall’ABI in collaborazione con l’Acri. Fino al 14 ottobre un calendario fitto di eventi, visite guidate, appuntamenti a cura di banche e fondazioni di origine bancaria. Partecipazione di Banca d’Italia con Palazzo Koch, Centro Donato Menichella, oltre a sedi e filiali dal nord al sud

La manifestazione prende il via domani con appuntamenti ed eventi in 100 sedi storiche e moderne delle banche, delle fondazioni di origine bancaria e della Banca d’Italia in 60 città su tutto il territorio nazionale. Fino a sabato 14 ottobre “è cultura!” continuerà con circa 200 appuntamenti, dal vivo e da remoto, anche dedicati ai ragazzi e studenti. Ottobre è, infatti, il mese dedicato all’Educazione finanziaria tema al centro di numerosi eventi.

E’ online il sito ufficiale https://eculturadavivere.it/ecultura con il calendario completo, l’elenco delle sedi che partecipano all’iniziativa, sezioni tematiche e schede di approfondimento su eventi e appuntamenti per tutti. Ognuno può costruire un proprio programma di iniziative da seguire.

È in programma la partecipazione della Banca d’Italia, con l’apertura di Palazzo Koch a Roma, del Centro Donato Menichella Frascati, oltre a sedi e filiali sul territorio dal nord al sud, da Trento ad Agrigento.

La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e ha il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Ha la Media Partnership di Rai Cultura e del TGR. L’organizzazione è di ABIServizi.

Tra gli eventi in programma, martedì 10 ottobre alle ore 15 presso le Scuderie di Palazzo Altieri, sede dell’Associazione Bancaria a Roma, anche l’appuntamento dedicato a Felice Giani uno dei massimi esponenti del neoclassicismo, in occasione del secondo centenario dalla scomparsa.

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Roma, 6 ottobre 2023

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Prevenzione e contrasto alla violenza di genere, anche economica

(4 ottobre 2023) Prevenzione e contrasto della violenza contro le donne e supporto all’inclusione finanziaria e al superamento delle differenze legate al genere: con questi obiettivi la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, e il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’ABI. Si rafforza così l’impegno volto alla sensibilizzazione dei cittadini riguardo alla prevenzione e al contrasto alla violenza, anche economica, contro le donne, e per la cultura del rispetto anche di genere. L’intesa sottoscritta è finalizzata a favorire iniziative di formazione e informazione sugli strumenti pubblici e privati disponibili per sostenere i diritti delle donne e della parità di genere e per supportare la consapevolezza che le donne in termini economici, finanziari, lavorativi sono elemento di rilievo.

Il Protocollo prevede che:

– la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, con il supporto del Dipartimento per le pari opportunità, promuoverà, in particolare, le attività di comunicazione e di sensibilizzazione volte alla prevenzione e al contrasto di tutte le forme di violenza e discriminazione nei confronti delle donne, anche in ambito domestico, nelle possibili declinazioni (fisica, economica, psicologica);

– ABI si impegna a sviluppare e implementare soluzioni condivise per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di violenza contro le donne; a prevedere iniziative dedicate di formazione e informazione, anche in sinergia con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (costituita su iniziativa dell‘ABI) e con le banche aderenti al Protocollo; a contribuire a dare diffusione e visibilità alle campagne di comunicazione e di pubblica utilità realizzate dal Dipartimento per le pari opportunità sui temi connessi agli obiettivi del Protocollo, anche con iniziative associative dedicate a questi temi, nonché attraverso i canali di comunicazione dell’ABI e degli Associati aderenti al Protocollo; a promuovere l’adesione al Protocollo da parte dei propri Associati nonché l’aggiornamento e il confronto tra le parti.

Il Protocollo, della durata triennale, prevede l’adesione volontaria da parte delle banche associate, che potranno declinare, in base alle proprie specificità, le attività volte a valorizzare questa progettualità secondo gli obiettivi condivisi nell’Accordo.

L’Intesa sottoscritta è in linea con il Piano strategico nazionale sulla violenza contro le donne 2021-2023 che costituisce lo strumento per costruire interventi trasversali, organici e coerenti in materia di politiche rivolte al contrasto della violenza sulle donne. Inoltre, si inserisce nell’ambito delle attività che ABI e le banche stanno realizzando in coerenza anche con il quadro più ampio delle attività informative e divulgative realizzate dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e il Risparmio in materia, e in sinergia con l’attuazione degli impegni promossi dall’Agenda 2030 dell’Onu.

Per questo impegno comune, le iniziative già in essere sviluppate in accordo con il settore bancario sono:

– il ‘Microcredito di libertà’ per le donne vittime di violenza: protocollo di intesa tra Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, ABI, Federcasse, Caritas italiana, Ente Nazionale Microcredito, quale strumento finanziario dedicato alle donne vittime di violenza, finalizzato all’emancipazione da forme di sudditanza economica;

– la Carta ‘Donne in banca: valorizzare le diversità di genere’, con la quale ABI focalizza l’attenzione sul valore delle differenze di genere come risorsa chiave per lo sviluppo dell’attività d’impresa e della comunità di riferimento;

– il Protocollo d’intesa in favore delle donne vittime di violenza di genere, promosso insieme da ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin Falcri Silcea Sinfub, per la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui ipotecari in favore delle donne inserite in percorsi certificati di protezione, che si trovino in difficoltà economica;

– l’impegno promosso di concerto con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, nella valorizzazione di percorsi formativi e informativi sui temi del risparmio e dell’educazione finanziaria e nel contrasto alle differenze anche di genere in economia, facendo leva sul potenziamento delle competenze economiche femminili.

Il protocollo d’intesa

Vademecum ABI per contrastare i crimini informatici e le truffe

(24 agosto 2023) Sono a disposizione sul sito dell’ABI www.abi.it dei vademecum per contrastare i crimini informatici e le truffe, quindi per accrescere la sicurezza degli utenti. Nei vademecum sono riportati alcuni consigli utili per operare online più protetti e sicuri, per un uso consapevole dei servizi finanziari.

Per operare online in modo comodo e sicuro, infatti, è importante seguire alcune semplici regole:

  • usare password diverse e sufficientemente lunghe, con caratteri alfanumerici e caratteri speciali;
  • accedere a Internet tramite i propri dispositivi evitando reti pubbliche e/o aperte;
  • installare un antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato;
  • limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online;
  • verificare l’attendibilità del mittente prima di aprire eventuali link e allegati;
  • in caso di telefonate “sospette”, verificare online il numero di telefono o confrontarlo con i contatti ufficiali della propria banca. In ogni caso, non fidarsi se vengono chiesti dati bancari o altri dati riservati;
  • se si pensa di essere rimasti vittima di una truffa o di aver condiviso i propri dati bancari o delle carte di pagamento, contattare immediatamente la propria banca.

L’ABI inoltre fornisce suggerimenti per andare in banca in piena sicurezza, effettuare pagamenti con carte e prelevare contanti allo sportello automatico (Atm) senza correre rischi, evitare di cadere in truffe telefoniche.

I comportamenti da seguire
• Necessità da parte di ogni cliente di controllare periodicamente i movimenti sul proprio conto corrente e di conservare con cura i codici di accesso ai servizi bancari da remoto e il codice di sicurezza (Pin) delle proprie carte di pagamento, strettamente personale.
• Per non esporsi a rischi, prediligere – ove possibile – servizi digitali che permettono di effettuare operazioni senza recarsi in filiale, quali l’accredito della pensione sul conto corrente e la domiciliazione delle utenze.
• Non essere ‘abitudinari’, occorre evitare ad esempio di andare in filiale sempre al medesimo giorno e ora o facendo sempre lo stesso percorso;
• Non lasciarsi avvicinare da sconosciuti;
• Non lasciare mai incustoditi o in vista denaro, borse o oggetti di valore.

Utilizzando lo sportello automatico (Atm)

  • Occorre prelevare solo il denaro necessario e riponilo subito al sicuro.
  • Assicurarsi di non essere visti durante la digitazione del codice segreto della carta (Pin) e di non avere estranei troppo vicini, contatta la banca o rivolgersi al servizio clienti della propria carta se si sospetta di essere stato ‘spiato’.
  • Verificare che l’apparecchio non presenti anomalie o irregolarità;
  • Custodire sempre le credenziali delle carte in un luogo sicuro, mai nel portafoglio o nella memoria del cellulare.

Attenzione alle truffe telefoniche

  • Non prendere assolutamente in considerazione la richiesta telefonica di effettuare bonifici per pagare servizi o utenze, o in considerazione di richieste di denaro anche in relazione a parenti stretti cui il frodatore potrebbe alludere.
  • Non fornire alcun tipo di informazione finanziaria ad operatori telefonici, nessuna banca o altro soggetto di natura finanziaria può chiedere telefonicamente le credenziali di accesso al conto corrente online o le coordinate bancarie.
    • In caso di dubbi, contattare la banca e chiedere ragguagli.

Cosa fare se si è subito una truffa

  • Sporgere querela verso ignoti alle Autorità competenti, disconoscendo esplicitamente le operazioni finanziarie che ti sono state illegittimamente attribuite.
  • In caso di frodi su carte di pagamento, bloccare immediatamente la propria carta chiamando il servizio clienti della propria banca o emittente;
  • inviare una raccomandata alla propria banca evidenziando i fatti ed allegando sempre copia della denuncia e di un documento di identità.

I suggerimenti sono predisposti dall’ABI con la collaborazione delle Associazioni dei consumatori che lavorano con ABI al Progetto Trasparenza Semplice, della Polizia di Stato, di CERTFin, OSSIF e di ABILab.

Link al vademecum per agire in sicurezza dentro e fuori la filiale:
https://www.abi.it/download/infograficai-truffe-scippi-e-raggiri-19-01/?wpdmdl=13398

Link ai consigli utili per operare online in modo comodo e sicuro:
https://www.certfin.it/newsroom/i-navigati-informati-e-sicuri/