Lettera ABI alla Presidente Tinagli | [17/04/2024]

(17 aprile 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha deliberato all’unanimità di inviare la seguente lettera alla Presidente della Commissione ECON, Professoressa Irene Tinagli.

Dell’invio di questa lettera, il Presidente e il Direttore Generale dell’ABI hanno dato immediata notizia al Presidente del Consiglio, ai Vicepresidenti del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, e al Governatore della Banca d’Italia.

“In relazione al dibattito in corso in questi giorni presso la Commissione ECON da Lei presieduta sulla proposta di regolamento per uno Schema Europeo di Assicurazione sui Depositi (EDIS, 2015/0270(COD)), vorremmo ribadire quanto già anticipato in occasione del Suo apprezzatissimo intervento nella riunione del Comitato esecutivo dello scorso marzo e cioè che una decisione sull’EDIS in questo momento sarebbe prematura.

Riconosciamo che la creazione dell’Unione Bancaria, avviata nel 2014, è stata una risposta potente alla crisi finanziaria, che ha portato a progressi significativi verso la creazione di un Testo Unico in materia bancaria nell’UE, l’istituzione di una nuova architettura europea per la supervisione e la risoluzione, la riduzione dei rischi.

In questo contesto ulteriori progressi nel completamento dell’Unione Bancaria sono certamente auspicabili, ma occorre che tali progressi siano frutto di un percorso normativo ordinato, coordinato e coerente. In proposito osserviamo che non è ancora stato trovato un accordo sul pacchetto di gestione delle crisi (CMDI) rispetto al quale dovranno necessariamente coordinarsi le scelte che saranno compiute sull’EDIS. Anche sotto il profilo di una corretta sequenza temporale, sosteniamo decisamente l’importanza di evitare di effettuare il secondo passo prima del primo, per evitare incongruenze e divergenze tra questi due complessi dossier.

Pertanto, auspichiamo fortemente che sia adottato un approccio graduale e ordinato che parta dalla conclusione del percorso legislativo concernente il CMDI per passare poi alla conclusione del c.d. terzo pilastro dell’Unione Bancaria evitando frettolosi compromessi senza che siano state adeguatamente valutate tutte le possibili conseguenze in una materia così delicata per la stabilità dei mercati finanziari.

RingraziandoLa per l’attenzione che vorrà dedicare alla presente, ci è gradito inviarLe i più cordiali saluti.

Antonio Patuelli, Presidente ABI

Giovanni Sabatini, Direttore generale ABI”

Lo ha deciso all’unanimità il Comitato esecutivo ABI

Circolare ABI su accordo sospensione pagamento quota capitale mutui | [11/04/2024]

(11 aprile 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare per informare i propri associati del nuovo accordo quadro sulla sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui degli Enti locali, raggiunto con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e l’Unione Province d’Italia (UPI), con l’obiettivo di continuare a sostenere gli Enti locali in considerazione delle difficoltà generate dall’aumento dei costi energetici.

L’intesa definisce le linee guida sulla base delle quali le banche aderenti possono procedere alla sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui in essere, in scadenza dal 9 aprile 2024, data di sottoscrizione dell’Accordo, fino al 31 dicembre 2024 incluso.

L’accordo determina inoltre l’estensione di dodici mesi del piano di ammortamento. Per quanto riguarda, invece, gli interessi sul capitale sospeso, questi vanno corrisposti alle scadenze originarie.

Secondo quanto previsto dall’Accordo ABI-ANCI-UPI, i finanziamenti oggetto di sospensione devono avere le seguenti caratteristiche:

– essere stipulati secondo la forma tecnica del mutuo;

– essere intestati agli Enti locali con oneri di rimborso interamente a proprio carico;

– il soggetto debitore e il soggetto beneficiario devono essere coincidenti;

– non devono essere stati concessi in base a leggi speciali;

– devono essere in corso di ammortamento;

– non devono presentare rate scadute e non pagate da oltre 90 giorni al momento di presentazione della domanda.

Al momento di presentazione della domanda, gli Enti non devono essere sottoposti a procedure di scioglimento per fenomeni di infiltrazione mafiosa o similare. Sono inoltre esclusi dalla misura gli Enti morosi oppure in dissesto privi di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato approvato al momento della presentazione della domanda.

Le domande di sospensione devono pervenire alle banche aderenti entro il 10 maggio 2024. Resta comunque ferma la possibilità per la banca aderente di offrire, nella propria autonomia, condizioni migliorative rispetto a quelle previste dall’Accordo, fermi restando i limiti disposti dal quadro normativo-regolamentare di riferimento.

Intesa raggiunta con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) e l’Unione Province d’Italia (Upi)

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in Liguria | [03/04/2024]

(3 aprile 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati nella quale segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 23 ottobre al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia della Spezia.

Tale Ordinanza, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, recepisce i contenuti dell’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile per le banche dar seguito alla richiesta dell’ABI di dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per questo territorio.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Sospensione rate mutui per eventi sismici nelle Marche | [28/03/2024]

(28 marzo 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui previste dalle Ordinanze del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 9 novembre 2022 nel territorio dei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Sospensione rate mutui per eventi sismici in Umbria | [28/03/2024]

(28 marzo 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui previste dalle Ordinanze del Capo della Protezione Civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 9 marzo 2023 nel territorio dell’intero Comune di Umbertide in provincia di Perugia, della frazione di Sant’Orfeto del Comune di Perugia, della parte centro-nord del Comune di Perugia e della parte ovest del Comune di Gubbio.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Sospensione rate mutui per eventi meteorologici in Emilia-Romagna | [28/03/2024]

(28 marzo 2024) L’ABI ha appena diffuso una lettera circolare agli Associati in cui segnala che è stata pubblicata, sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, la Delibera del Consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui previste dalle Ordinanze del Capo della Protezione Civile in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena e Rimini.

Nell’Ordinanza della Protezione Civile si fa esplicito riferimento all’accordo sottoscritto da ABI e dalle Associazioni dei consumatori per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

ABI segnala, con circolare agli Associati, l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile

Credito Pmi. protocollo d’intesa ABI-Anfir | [27/03/2024]

(27 marzo 2024) Favorire ulteriormente l’accesso al credito delle Pmi tramite l’utilizzo efficiente degli strumenti di incentivazione pubblica, attraverso la collaborazione tra banche e finanziarie regionali: è il principale obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Roma tra ABI e Anfir (Associazione nazionale delle Finanziarie Regionali).

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della recente riforma degli incentivi pubblici a favore delle imprese – in attuazione di quanto previsto dal Pnrr – proprio con la finalità di razionalizzare e standardizzare gli attuali strumenti di aiuto.

“Le risorse comunitarie – si legge nel testo dell’accordo – rappresentano una leva finanziaria strategica per la crescita economica del nostro Paese, il cui utilizzo efficiente è una priorità nazionale da tradurre in un preciso impegno da parte dei diversi attori coinvolti nel processo di definizione e canalizzazione degli incentivi verso le imprese: Amministrazioni centrali, Regioni/Province autonome, Finanziarie regionali, banche e confidi”.

Attraverso la costituzione di un tavolo permanente di confronto, dunque, ABI e Anfir affronteranno in maniera strutturata e organica le diverse questioni relative ai rapporti tra mondo bancario e finanziarie regionali, tra cui:

  • definire schemi-tipo in relazione alle misure agevolative gestite dalle finanziarie regionali, coerentemente con il quadro normativo-regolamentare vigente e la disciplina di vigilanza a cui sono soggette le banche;
  • favorire l’informazione e la formazione sulle tecniche innovative di finanziamento agevolato delle imprese nei confronti dei soggetti potenzialmente beneficiari;
  • definire accordi tecnici relativi su specifici ambiti operativi, aperti all’adesione delle singole banche e finanziarie regionali;
  • coordinarsi per definire posizioni congiunte su provvedimenti normativi di comune interesse.

Principale obiettivo è favorire l’accesso al credito attraverso la collaborazione tra banche e finanziarie regionali

Assegnati i “Premi per l’innovazione nei servizi bancari” | [26/03/2024]

(26 marzo 2024) Le soluzioni e le idee più innovative e tecnologicamente avanzate che meglio rispondono alle esigenze della clientela e all’evoluzione dei mercati, realizzate dalle banche operanti in Italia, sono state premiate oggi a Milano nel corso del Forum ABI Lab 2024.

Alla quattordicesima edizione del “Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari”, che si inserisce nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (“Premio dei Premi”), hanno partecipato 21 primarie organizzazioni bancarie con 65 progetti.

In particolare, tra le altre, sono state presentate iniziative volte al potenziamento dei canali digitali, al sostegno delle imprese sul territorio, alla sostenibilità, alla sensibilizzazione e alla diffusione della cultura aziendale e alla prevenzione dei rischi connessi alle frodi informatiche.

Questi i premiati emersi dalla selezione effettuata dal Comitato Tecnico Scientifico di esperti e dalla Giuria di rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico che ha identificato otto vincitori per le categorie previste dal Regolamento:

  • Premio Innovazione per i canali di relazione con la clientela al progetto “Piùcredix, come coniugare la tecnologia con la relazione con clientela per una banca di territorio” presentato da Banca Popolare del Lazio
  • Premio Innovazione per l’operatività e i processi interni al progetto “Digital VAR: Il Market Risk Management dell’era digitale” presentato da IntesaSanPaolo
  • Premio Innovazione per lo sviluppo dell’ecosistema e del territorio al progetto “Instant Payments BFF. Il primo servizio di tramitazione pensato per tutti i PSP in Europa” presentato da BFF Bank
  • Premio innovazione per la sostenibilità al progetto “Finanziamento Immobiliare Green Corporate” presentato da BPER Banca
  • Premio innovazione per la sostenibilità al progetto “Integrazione centralizzata delle metriche di sostenibilità” presentato da Banco BPM
  • Premio Innovazione per la comunicazione al progetto “In Spiccioli” presentato da Credit Agricole Italia
  • Premio Innovazione per la cyber security al progetto “Independent Joint Technical Assessment on Common Third Parties in The Financial Sector” presentato da Deutsche Bank
  • Premio Innovazione per la diffusione della cultura aziendale e lo sviluppo di competenze al progetto “UniCredit University” presentato da UniCredit

La Giuria ha inoltre assegnato una Menzione Speciale ai progetti:

  • “New Cash Management Program” presentato da Intesa Sanpaolo
  •  Conto Credem Link. Campagna di comunicazione “Come ti senti quando” presentato da Credito Emiliano
  • “LUDI – Ludicizzazione e Interactive awareness frodi” presentato da Gruppo BCC Iccrea

I riconoscimenti sono stati consegnati oggi a Milano nel corso del Forum ABI Lab 2024

Banche in prima fila per contrastare ogni forma di illegalità | [20/03/2024]

(20 marzo 2024) Il Comitato esecutivo dell’ABI ha deliberato all’unanimità di inviare la seguente lettera al Presidente del Consiglio, ai Vice Presidenti del Consiglio; al Ministro dell’Economia e delle Finanze; al Ministro dell’Interno; al Ministro delle Imprese e del Made in Italy; al Governatore della Banca d’Italia; al Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria; al Capo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza; al Comandante Generale dei Carabinieri.

“In queste settimane stanno avendo ampia eco sugli organi di informazione e nel dibattito pubblico notizie relative ad una intensa attività di accesso non autorizzato ai dati e alle informazioni derivanti da segnalazione di operazioni sospette, detenuti presso gli archivi della Direzione Nazionale Antimafia.

Nelle more dello svolgimento dei doverosi approfondimenti da parte degli Organi investigativi e di controllo, ci preme ricordare che le banche, per la loro centralità strategica, sono in prima fila nel contrastare ogni forma di illegalità e offrono contributi molto importanti per la sicurezza delle attività economiche e della capacità di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi, sempre più sofisticati e aggressivi.

Le banche sono artefici di gran parte delle segnalazioni di operazioni sospette in Italia.

In questo contesto, la tutela del segnalante costituisce uno dei principali punti di attenzione per il settore bancario, dovendosi necessariamente garantire la totale riservatezza innanzitutto dei dipendenti, che sono parte fondamentale del processo di segnalazione.

La normativa di prevenzione e contrasto del riciclaggio che le banche sono tenute ad applicare contiene delle disposizioni molto chiare in termini di garanzie di riservatezza e di anonimato del segnalante. Tra queste, oltre all’obbligo dell’adozione di misure volte ad assicurare la massima riservatezza dell’identità delle persone che effettuano la segnalazione e di custodire gli atti e i documenti in cui sono indicate le generalità del segnalante, vi è anche quello di garantire che la segnalazione inoltrata all’UIF sia priva di qualsiasi riferimento al nominativo della persona fisica segnalante. Sulla base della normativa di attuazione, è prevista anche l’indicazione dei codici ABI-CAB dello sportello presso cui sono regolate o richieste le operazioni segnalate, o presso cui è incardinato il rapporto oggetto di segnalazione. Ciò potrebbe determinare – in particolare in un contesto di crescenti rischi di fughe di notizie e di attacchi informatici – la possibilità di individuare, seppure in via indiretta, i dipendenti che hanno avviato i processi di segnalazione.
Nell’esprimere forte preoccupazione circa l’eventualità che da tali attività vietate possano derivare pregiudizi anche ai dipendenti bancari, chiediamo che tale aspetto possa essere oggetto della dovuta attenzione da parte delle Istituzioni tutte.

Antonio Patuelli, Presidente ABI
Giovanni Sabatini, Direttore generale ABI”

Comitato esecutivo ABI invierà lettera a Governo

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