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BANCARIA

La rivista mensile dell’Associazione Bancaria Italiana

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BANCARIA è dal 1921 la rivista mensile dell’Associazione Bancaria Italiana ed è pubblicata da Bancaria Editrice. Secondo una politica editoriale ispirata a criteri di qualità e innovazione, BANCARIA guidata da un autorevole Editorial Board pubblica articoli, ricerche, analisi di casi di eccellenza in ambito bancario e finanziario e, due volte l’anno, i risultati semestrali delle banche italiane. Dal 2009 la sezione Forum pubblica articoli di taglio scientifico valutati da almeno due referee con un sistema di doppio referaggio anonimo.

Il senso dell’arte per la cura
di Ildegarda Ferraro

Gli Articoli

Gli sviluppi recenti e prospettici dell’Intelligenza artificiale hanno implicazioni importanti per la politica economica, con particolare riferimento alla stabilità finanziaria, agli effetti macroeconomici, alla concorrenza e alla distribuzione dei redditi. A fronte di notevoli guadagni di produttività emergono nuovi rischi connessi con un accentuato spostamento dei redditi dal lavoro al capitale e la concentrazione del potere di mercato in pochi giganti tecnologici. La natura globale delle conseguenze per la domanda aggregate, le disuguaglianze e la regolazione dei mercati richiederebbe un’effettiva cooperazione internazionale, oggi in grave difficoltà ma essenziale per garantire che queste straordinarie innovazioni offrano un contributo equo e diffuso allo sviluppo economico e sociale.
La nozione di buon costume presenta un carattere dinamico e variabile. Ciò che è ritenuto conforme o contrario ai valori sociali muta nel tempo e nello spazio, riflettendo l’evoluzione della sensibilità collettiva. Non è quindi suscettibile di una definizione rigida e predeterminata, e può essere individuata solo ricorrendo al buon senso e alla morale comune, che peraltro non sono univocamente determinabili. Tradizionalmente associato nella prassi giuridica soprattutto alla moralità sessuale e al pudore, il buon costume è sempre stato considerato estraneo alle attività economiche e finanziarie. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione, tuttavia, apre la strada a una concezione secondo la quale il buon costume potrebbe riguardare anche operazioni economiche ritenute distorsive, influendo sulla loro validità o efficacia: una prospettiva non priva di criticità.