Si è riunito oggi il Tavolo permanente tra ABI e le Associazioni dei consumatori. L’incontro rientra nel dialogo continuo e costruttivo sviluppato da anni con le rappresentanze dei consumatori, con l’obiettivo condiviso di consolidare le attività di collaborazione già in essere e individuare nuovi ambiti di intervento comuni per favorire la relazione tra banche e clienti e promuovere soluzioni a vantaggio delle comunità, dei territori e delle situazioni di maggior vulnerabilità.
“Di fronte ai profondi cambiamenti in atto, l’impegno congiunto tra banche e rappresentanze dei consumatori ha l’obiettivo comune di favorire sviluppo, stabilità, inclusione e benessere nel lungo periodo – ha dichiarato il Direttore generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, intervenendo in apertura – In particolare, le sfide legate all’evoluzione demografica e all’innovazione digitale spingono il settore bancario a ridefinire modelli operativi e canali di relazione. Inclusione finanziaria, accessibilità, sicurezza informatica e supporto alle diverse fasce di clientela anche rispetto alle necessità future diventano priorità strategiche”.
Al tavolo, che si è svolto presso la sede dell’Associazione Bancaria Italiana a Roma, hanno partecipato: ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Federazione Nazionale ACP-AIACE- SDC, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC.
L’incontro ha posto l’attenzione sull’impegno congiunto che, attraverso numerose iniziative e tavoli di lavoro, vede ABI e le Associazioni dei consumatori collaborare in modo continuativo su temi di crescente rilevanza per cittadini e settore bancario, anche al fine di rafforzare consapevolezza da parte della clientela. In particolare, focus su: sicurezza e prevenzione contro gli attacchi cyber e i tentativi di truffa più diffusi (tema promosso in sinergia attraverso il Tavolo Tecnico “Fintech, innovazione e nuove tecnologie in banca”); semplificazione delle informazioni per una comunicazione sempre più chiara ed efficace tra banche e clienti (Progetto “Trasparenza Semplice”); sostegno alle famiglie e finanziamenti verdi (Progetto “AbitAzione” e Tavolo Tecnico per favorire la riqualificazione degli immobili); sviluppo sostenibile (Tavolo Tecnico “Finanza Sostenibile e Agenda 2030”); educazione finanziaria, inclusione e contrasto alla violenza economica, attraverso iniziative di formazione e divulgazione anche con FEduF (la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio costituita da ABI).
– 16 April 2026