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ABI: banche, AI e nuove regole al centro della crescita

Al via oggi a Milano “Credito al Credito 2026”, l’evento promosso dall’ABI, in collaborazione con Assofin e organizzato da ABI Servizi, che riunisce banche, istituzioni, operatori del settore ed esperti, per discutere il futuro del credito, sempre più centrale nelle dinamiche economiche. In un contesto in rapida evoluzione, il credito si conferma leva strategica per sostenere crescita, investimenti e transizioni digitale, energetica e sostenibile, richiedendo al contempo maggiore capacità di risposta in termini di competitività, sicurezza e autonomia, insieme a un quadro regolamentare più semplice ed efficace: questi i principali temi al centro dell’edizione 2026, dal titolo “Credito: infrastruttura per il futuro” come filo conduttore della due giorni di lavori.

Nella sessione plenaria di apertura dedicata a Intelligenza artificiale, dati e nuove regole, il Vice direttore generale vicario di ABI, Gianfranco Torriero, ha sottolineato che “Il credito rappresenta una vera infrastruttura dell’economia: trasforma il risparmio in investimenti e sostiene la crescita e lo sviluppo”. “Oggi – ha proseguito Torriero – tra innovazione tecnologica e nuove regole europee, siamo di fronte ad una fase di profondo cambiamento che richiede visione e capacità di adattamento, in cui le banche svolgono una funzione fondamentale, contribuendo a supportare famiglie, imprese e l’intero tessuto produttivo italiano”.

Cesare Colombi, Presidente di Assofin e Amministratore Delegato di Prestitalia – Gruppo Intesa Sanpaolo, ha sottolineato quanto competizione e innovazione impongano lo sviluppo di modelli di business sempre più robusti e specializzati. “La normativa ma anche e soprattutto l’evoluzione delle tecnologie e i cambiamenti demografici spingono banche e finanziarie a sviluppare prodotti più adatti a una clientela “nuova”, a pensare modelli distributivi e operativi che sappiano coniugare tecnologia e rapporti umani, a rendere sempre più efficace la valutazione dei rischi contemperandola con una assoluta attenzione ai bisogni e alla tutela della clientela”

Al centro del confronto ampio spazio al ruolo dell’intelligenza artificiale e dell’uso avanzato dei dati, cruciali nella gestione del rischio e nella relazione con la clientela. L’integrazione tra innovazione tecnologica e processi decisionali si conferma così determinante per accrescere efficienza operativa e sicurezza, oltre che per rispondere in modo mirato alle nuove esigenze di famiglie e imprese. In questo quadro si inseriscono anche le sfide legate alla fase post-PNRR e all’evoluzione del credito, chiamato ad adattarsi a un contesto economico caratterizzato da maggiore incertezza e da rischi sistemici, per sostenere gli investimenti, accompagnare la crescita del tessuto produttivo e rafforzare la competitività del Paese.

Nel corso del convegno, i cui lavori termineranno domani, saranno affrontate anche le principali questioni economiche del momento: l’evoluzione del credito ai consumatori con la nuova direttiva europea CCD2, il sostegno agli investimenti delle imprese, soprattutto PMI, e il ruolo delle garanzie pubbliche in un contesto di maggiore incertezza. In uno scenario contraddistinto da crescita moderata e rischi in aumento, il credito resta infatti uno strumento fondamentale per sostenere sviluppo e competitività. Occorrono coerenti politiche pubbliche per contrastare i rilevanti effetti negativi che si stanno manifestando a seguito delle forti tensioni nel Medio-Oriente.

L’iniziativa si conferma come un’importante occasione di dialogo e collaborazione tra istituzioni, banche e operatori del settore, creando un momento di confronto tra tutti gli attori coinvolti per costruire soluzioni condivise e rafforzare il ruolo del credito come motore di sviluppo, coesione sociale e crescita sostenibile.

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