Il libro, promosso da ABI e Istituto Einaudi e pubblicato da Laterza, raccoglie 26 interventi pubblicati sulla rivista ‘Bancaria’ tenuti in occasione di conferenze, convegni e incontri nel periodo 1960-1975: focus sul ruolo delle banche centrali in una fase di trasformazione del sistema economico e finanziario internazionale
Chiudere idealmente il cerchio e completare l’opera di valorizzazione dei contributi che hanno segnato, per il tramite della rivista mensile dell’ABI, ‘Bancaria’, la proficua interlocuzione tra Guido Carli e l’Associazione Bancaria Italiana: questo l’obiettivo del volume “Per la stabilità monetaria e il mercato”, pubblicato da Editori Laterza in collaborazione con l’ABI e l’Istituto Einaudi. Il testo raccoglie gli interventi pubblicati su ‘Bancaria’ nei 15 anni in cui Carli fu Governatore della Banca d’Italia e fa seguito a “Mercato, Europa e libertà”, edito nel 2019 e che conteneva le relazioni tenute alle Assemblee dell’ABI e gli interventi pronunciati da Carli in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio.
In una fase storica attraversata da profondi cambiamenti per l’economia e la finanza internazionale e segnata dalla fine del sistema di Bretton Woods, la voce di Carli, restituita a noi contemporanei dalle pagine di ‘Bancaria’, ribadisce la sua convinta consapevolezza del ruolo assegnato alle banche centrali nella tutela della stabilità monetaria, domestica e internazionale, “da raggiungersi – si legge nella prefazione del Presidente ABI Antonio Patuelli e del Presidente dell’Istituto Luigi Einaudi per gli studi bancari, finanziari e assicurativi, Maurizio Sella, recentemente scomparso – attraverso un rigoroso controllo della liquidità del mercato e dei flussi monetari […], così da rendere possibile il raggiungimento e la conservazione di quell’equilibrio finanziario che, solo, può consentire un processo di sviluppo sostenibile e non effimero”.
Gli interventi di Carli, pronunciati in occasione di interventi resi a conferenze, convegni e incontri di natura tecnico-specialistica, offrono l’opportunità di misurarsi con riflessioni complesse e contenuti alti e trasmettono l’essenza di una visione profonda e articolata. Ma nelle parole dell’economista c’è anche altro: analisi tecnicamente rigorose, rifiuto delle generalizzazioni, cura nella scelta dei termini si sposano infatti, nei 26 scritti raccolti nel volume, con manifestazioni della profonda cultura e dei ricchi interessi coltivati dall’economista. Lo riscontriamo, ad esempio, in citazioni non banali e metafore quali “grande fiume” e “politica dell’istrice” per tradurre in immagini il ruolo delle banche centrali nella relazione tra debitori, creditori e intermediari oppure l’approccio delle Autorità di vigilanza in presenza di crisi valutarie.
Il libro pubblicato da Editori Laterza e curato da Federico Pascucci, Segretario Generale dell’Istituto Einaudi, è corredato da un approfondimento realizzato da Giovanni Farese, Professore ordinario di Storia dell’Economia presso l’Università Europea di Roma, nel quale sono analizzati alcuni peculiari aspetti del pensiero e dell’azione internazionale di Guido Carli, collocati nella temperie economica e politica del secondo dopoguerra, animata da figure quali Luigi Einaudi, Donato Menichella, Raffaele Mattioli, Stefano Siglienti e Alcide De Gasperi.