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Memorandum of Understanding for the prevention of crime against banks and their customers renewed

L’ABI e la Prefettura di Roma rinnovano il Protocollo di intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e dei loro clienti. Il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni, e il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, hanno sottoscritto l’accordo nel corso del convegno odierno dedicato agli Stati Generali della Sicurezza organizzato da OSSIF, il Centro di Ricerca sulla Sicurezza Anticrimine dell’Associazione Bancaria Italiana.
Il Protocollo conferma il ruolo della collaborazione pubblico–privato, fondamentale per condividere informazioni, prevenire i rischi e rafforzare la capacità di risposta del sistema.

“L’impegno comune per la sicurezza è oggi più che mai un tratto distintivo della collaborazione tra il mondo bancario e le Istituzioni – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ABI, Marco Elio Rottigni – Con questo accordo, ABI e Prefettura di Roma rafforzano la sinergia a tutela di persone, attività e territori. La cooperazione tra pubblico e privato è fondamentale: significa condividere esperienze, informazioni e dati, costruendo una rete di fiducia capace di rendere più tempestiva la risposta e più efficace la prevenzione. È questa la logica che ispira il modello di sicurezza partecipata promosso dal Ministero dell’Interno, in cui Stato, imprese e cittadini collaborano per individuare e attuare le soluzioni più efficaci a beneficio della collettività. In tale contesto, si inserisce l’impegno concreto del settore bancario, che nel 2024 ha destinato circa novecento milioni di euro alla sicurezza, sia fisica che digitale, a conferma del ruolo centrale della protezione di persone, dati e infrastrutture.”

“Il rinnovo di questo Protocollo conferma la solidità di un metodo di lavoro che pone al centro un sistema di sicurezza integrato, nel quale Istituzioni, Forze di Polizia e realtà del settore privato concorrono, ciascuna con le proprie competenze, alla tutela di un ambito – quello economico e finanziario – esposto a rischi e insidie sempre più evoluti. La capacità di prevenire le minacce, anticipare le vulnerabilità e garantire risposte tempestive nasce proprio da questa collaborazione strutturata, nella quale il contributo del mondo bancario assume un ruolo determinante. Ringrazio ABI, OSSIF e tutte le Forze dell’Ordine per l’impegno quotidiano: è attraverso questa sinergia pubblico-privato che si rafforza la fiducia dei cittadini e si protegge un settore essenziale per la crescita e la competitività del nostro territorio e di tutto il Paese” così il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.

Il Protocollo rinnova una collaborazione ormai consolidata, che raccoglie i contributi dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, e che rappresenta un metodo di lavoro efficace e condiviso, che integra protezione fisica e sicurezza digitale.

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